antica cittadella
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MADDALONI – Il risultato del referendum sulla giustizia non poteva non avere ripercussioni anche su quello che è il clima politico a Maddaloni.

La nota della segretaria Roberti

A prendere per prima la scena con una nota commento sull’esito elettorale è stata la segretaria del circolo maddalonese del Pd Milena Roberti. Per la guida dem il 66% dei cittadini che hanno detto di no alla riforma rappresenta un altro volto della città, quello che non sta con l’attuale amministrazione: “A Maddaloni non c’è stata solo una vittoria. C’è stata una presa di posizione netta, chiara, coraggiosa. Il referendum si chiude con un dato che non lascia spazio a interpretazioni: 66% di voti favorevoli, oltre 8.000 cittadine e cittadini che hanno scelto consapevolmente. Un risultato straordinario, soprattutto in una città in cui l’attuale amministrazione rappresenta una maggioranza di centrodestra pari a circa l’80%. Eppure, nonostante questo, Maddaloni ha parlato. E lo ha fatto in maniera opposta, libera, autonoma. Questo significa una cosa sola: la città reale è molto diversa da quella che qualcuno racconta dai palazzi. Ma questo voto non è solo un segnale politico locale. È qualcosa di più profondo. È una scelta che riguarda i principi fondamentali della nostra Costituzione, il rapporto tra cittadini e istituzioni, l’equilibrio dei poteri, la tutela dei diritti e delle garanzie democratiche. Quando si interviene su questi temi, non si tratta di una battaglia di parte. Si tratta di difendere l’ossatura stessa dello Stato di diritto. E Maddaloni, con questo voto, ha dimostrato di averlo compreso”.

“E' la risposta a chi ha governato senza ascoltare”

Per la Roberti il risultato del referendum va letto anche come una risposta concreta e reale a chi guida oggi la città nonostante la maggioranza ottenuta alle elezioni ed in consiglio comunale: “Questo risultato è quindi anche una risposta politica fortissima. È la risposta a chi ha pensato di poter controllare il consenso senza costruirlo. A chi ha governato senza ascoltare. A chi ha ritenuto che i cittadini fossero spettatori e non protagonisti. Maddaloni oggi dimostra il contrario. Dimostra che esiste una comunità vigile, consapevole, capace di scegliere anche contro il potere dominante. Una comunità che non si piega, che non si adegua, che non resta in silenzio.

E questo risultato pesa. Pesa politicamente. Pesa nel dibattito cittadino. Pesa per il futuro. Perché oltre 8.000 persone non sono un numero: sono una direzione. Questa vittoria nasce dal lavoro vero, fatto tra la gente, nelle piazze, nei gazebo, nel confronto quotidiano. Senza strutture di potere, senza scorciatoie, ma con determinazione e credibilità”.

I ringraziamenti

Roberti ha poi concluso il suo intervento ringraziando i cittadini di Maddaloni: “A tutte le cittadine e i cittadini che hanno partecipato va il mio più sincero ringraziamento. Avete dimostrato che Maddaloni c’è. E quando decide, sa farsi sentire. Da oggi cambia qualcosa. Perché questo risultato segna un punto politico preciso: nessuno può più pensare di rappresentare Maddaloni senza fare i conti con i suoi cittadini. E noi continueremo a esserci. Con ancora più forza. Con ancora più determinazione. Per difendere la Costituzione, per difendere i diritti, per difendere la democrazia”.