Alessandro Borghese alla Reggia per una nuova puntata di "4 Ristoranti"
Alla scoperta dei sapori del territorio: ecco i locali in sfida e il piatto special
CASERTA – La notizia era già nell’aria da diversi giorni dove foto, avvistamenti e commenti hanno fatto letteralmente il giro dei social. Solo ieri con un post del diretto interessato è arrivata la conferma di quello che sarà il piatto special della puntata.
Il ritorno
Il programma televisivo Sky “4 Ristoranti” diretto dallo chef e personaggio televisivo Alessandro Borghese torna a Caserta. Si tratta della seconda volta: a fine 2024, lo chef a caccia della migliore pizza contemporanea fece visita al locale “Cambia Menti” di Ciccio Vitiello che alla fine si aggiudicò il premio.
I locali e il piatto special
Questa volta la puntata è interamente dedicata al Casertano. Borghese farà visita a quattro locali e ristoranti della città. I locali che si sfideranno saranno: Osteria da Miduccia, Antica Hostaria Massa, Stile Raro e Tre Farine.

Lo chef Borghese non ha mancato la suggestiva visita alla Reggia di Caserta e proprio nei saloni splendenti dell’opera vanvitelliano ha annunciato il piatto special: il maialino nero casertano anche detto “pelatella”.
Il post e le foto dalla Reggia
“A Caserta anche la cucina deve essere all’altezza della Reggia! – scrive Borghese sui social - Voluta dai Borbone e progettata da Luigi Vanvitelli, è uno dei capolavori della nostra Italia. Saloni immensi, fontane monumentali e giardini spettacolari. Una bellezza che lascia a bocca aperta… e dopo una bella passeggiata, viene anche voglia di riempirla! All’ombra della Reggia, osterie, trattorie e ristoranti accolgono ogni giorno visitatori da tutto il mondo, desiderosi di scoprire i sapori campani. La vera sfida è offrire una cucina autentica e un’accoglienza all’altezza di questo straordinario patrimonio. Protagonista della categoria special sarà il maialino nero casertano, detto anche “pelatella”, una razza antica dalle carni pregiate. Con 4 Ristoranti torno a Caserta per scoprire chi sa unire il carattere della cucina locale a un’accoglienza degna di un re!”.
