Guardia giurata schiacciato dal cancello: "Fu infarto". Scontro tra Procura e familiari
Sulla base delle analisi del medico legale, il pm chiederebbe l'archiviazione. I familiari si oppongono
CASERTA – E’ scontro tra Procura e familiari sulla morte di Carmine Griffone, guardia giurata di 53 anni, morto mentre era in servizio al deposito della stazione di Tufara Valle, in provincia di Benevento, dopo essere stato schiacciato da un cancello in ferro uscito dai propri binari nell’ottobre 2025.
La consulenza del medico legale
Questo è quello che almeno all’inizia si pensava. Ad oggi però il consulente della Procura, un medico legale, nella sua relazione ha evidenziato che il decesso del 53enne sia stato provocato da pregresse patologie cardiache e quindi non direttamente dalla caduta del cancello in ferro. Sulla base della relazione, la Procura sarebbe pronta a chiedere l’archiviazione dell’indagine che vedeva imputate per omicidio colposo due persone.
I familiari si oppongono
Di parere assolutamente contrario ovviamente i familiari della vittima che attraverso il proprio avvocato hanno presentato un’opposizione al decreto di archiviazione diretto al Gip del Tribunale di Benevento. Stando alla loro tesi, al di là della caduta e del peso della caduta del cancello resta ancora da stabilire se il malore sarebbe avvenuto ugualmente senza il crollo del cancello.
Per questo la famiglia sarebbe intenzionata a richiedere nuove verifiche tecniche.
