antica cittadella
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Promozione sfumata per un soffio, esplode la rabbia a Caserta

Caserta — Un sogno accarezzato per mesi, svanito sul più bello. La Casertana FC vede sfuggire la Serie B al termine di una stagione combattuta fino all’ultima giornata, chiusa alle spalle del Bari, unico promosso dal durissimo Girone C di Serie C.

 

Casertana, sogno infranto: la città si ribella ( 1968-1969 )

Una corsa entusiasmante, fatta di sacrificio, risultati importanti e uno stadio sempre gremito, si infrange contro un finale amaro. Pochi punti di distacco, qualche passo falso di troppo, ma soprattutto episodi controversi che alimentano polemiche e sospetti. Arbitraggi discussi, decisioni contestate: per molti tifosi, la promozione è stata “portata via”.

E così, al triplice fischio che chiude la stagione, la delusione si trasforma in rabbia. Migliaia di persone si riversano nelle strade, nei pressi dello Stadio Alberto Pinto e nel cuore della città. Cori, proteste, tensione: Caserta si ferma e alza la voce.

Non è solo calcio. È orgoglio ferito, è la sensazione di un’occasione storica sfumata, è una città intera che si identifica nei colori rossoblù. In un’Italia già attraversata da forti tensioni sociali, anche il pallone diventa detonatore di malcontento.

Resterà negli anni come la stagione del “quasi”, quella che ha fatto sognare e poi esplodere la piazza. Ma anche come l’inizio di una promessa: perché da quella ferita nascerà, poco dopo, la rincorsa vincente verso la Serie B.

 

Caserta, primavera amara: il sogno della Serie B svanisce tra rabbia e passione

A Caserta l’aria, in quei mesi del 1969, era cambiata lentamente. Domenica dopo domenica, sugli spalti e nelle strade, cresceva una convinzione: la Casertana FC poteva farcela davvero.

Non era una squadra spettacolare, ma concreta. Difendeva con ordine, perdeva raramente. E questo bastava ad alimentare il sogno. La Serie B, mai così vicina, diventava discorso quotidiano nei bar, nelle piazze, nelle famiglie.

Poi, qualcosa si incrina.

I pareggi iniziano ad accumularsi. Zero a zero che pesano più di una sconfitta. Occasioni sprecate, partite bloccate, reti che non arrivano. E intanto le rivali avanzano. La classifica resta corta, ma la sensazione è che il treno stia passando.

Le domeniche cambiano tono.
Dall’attesa si passa all’ansia. Dall’entusiasmo al sospetto.

Le trasferte diventano terreno di polemica. Decisioni arbitrali contestate, episodi dubbi, proteste che si accendono sugli spalti e continuano fuori. In città si parla sempre più spesso di torti subiti, di una promozione che sfugge non solo per limiti propri.

Quando arrivano le sconfitte negli scontri diretti, tutte di misura, il sentimento esplode.

Allo stadio la tensione è palpabile. Fischi, urla, cori carichi di amarezza. Non è solo delusione sportiva: è frustrazione collettiva. La squadra, che fino a poche settimane prima incarnava il sogno, diventa il simbolo di un’occasione che scivola via.

E fuori dallo stadio, la città reagisce.

Gruppi di tifosi si fermano, discutono, protestano. La delusione si trasforma in rabbia. Si alzano accuse, si cercano responsabilità. In alcuni momenti la tensione supera il confine dello sport, coinvolgendo strade e piazze.

Non è una rivolta organizzata, ma un moto spontaneo. Un riflesso diretto di quanto quella squadra rappresentasse per la città.

Quando il campionato si chiude, il verdetto è chiaro: niente Serie B. Ma a Caserta resta qualcosa di più di una classifica.

Resta la sensazione di aver sfiorato un traguardo storico.
Resta l’idea, diffusa e difficile da cancellare, che quel traguardo sia stato in qualche modo negato.
E resta, soprattutto, un legame ancora più forte tra la gente e la propria squadra.

Perché se il risultato sportivo sfuma, l’identità no.
E in quella stagione amara, la Casertana FC diventa, più che mai, patrimonio della sua città.

 

Girone di andata

1ª giornata

Casertana – Trapani 1-0

2ª giornata

Cosenza – Casertana 0-0

3ª giornata

Casertana – Salernitana 1-1

4ª giornata

Lecce – Casertana 0-0

5ª giornata

Casertana – Taranto 1-0

6ª giornata

Pescara – Casertana 0-0

7ª giornata

Casertana – Avellino 0-0

8ª giornata

Bari – Casertana 1-0

9ª giornata

Casertana – Ternana 2-0

10ª giornata

Chieti – Casertana 0-0

11ª giornata

Casertana – Reggina 1-0

12ª giornata

Perugia – Casertana 1-0

13ª giornata

Casertana – Brindisi 1-0

14ª giornata

Foggia – Casertana 0-0

15ª giornata

Casertana – Matera 2-1

16ª giornata

Siracusa – Casertana 0-0

17ª giornata

Casertana – Marsala 1-0

18ª giornata

Barletta – Casertana 1-1

19ª giornata

Casertana – Acireale 1-0

 

Bilancio andata

  • Vittorie: 9
  • Pareggi: 8
  • Sconfitte: 2
  • Gol fatti: 16
  • Gol subiti: 6

 

Girone di ritorno

20ª giornata

Trapani – Casertana 0-0

21ª giornata

Casertana – Cosenza 1-0

22ª giornata

Salernitana – Casertana 1-0

23ª giornata

Casertana – Lecce 0-0

24ª giornata

Taranto – Casertana 1-0

25ª giornata

Casertana – Pescara 1-0

26ª giornata

Avellino – Casertana 0-0

27ª giornata

Casertana – Bari 0-0

28ª giornata

Ternana – Casertana 1-0

29ª giornata

Casertana – Chieti 1-0

30ª giornata

Reggina – Casertana 0-0

31ª giornata

Casertana – Perugia 1-0

32ª giornata

Brindisi – Casertana 1-0

33ª giornata

Casertana – Foggia 0-0

34ª giornata

Matera – Casertana 0-0

35ª giornata

Casertana – Siracusa 1-0

36ª giornata

Marsala – Casertana 0-0

37ª giornata

Casertana – Barletta 1-0

38ª giornata

Acireale – Casertana 0-0

 

Bilancio ritorno

  • Vittorie: 6
  • Pareggi: 9
  • Sconfitte: 4
  • Gol fatti: 8
  • Gol subiti: 5

 

Scontri diretti persi

Queste furono le più pesanti:

  • Salernitana – Casertana 1-0 (22ª)
  • Taranto – Casertana 1-0 (24ª)
  • Ternana – Casertana 1-0 (28ª)
  • Brindisi – Casertana 1-0 (32ª)

 

La Casertana pareggiò ben 17 partite su 38.

Tra i più pesanti:

  • Lecce – Casertana 0-0
  • Pescara – Casertana 0-0
  • Avellino – Casertana 0-0
  • Foggia – Casertana 0-0
  • Matera – Casertana 0-0
  • Marsala – Casertana 0-0

 

Risultati e andamento

  • Posizione finale: 7º posto
  • Punti: 40
  • Partite giocate: 38
  • Vittorie: 12
  • Pareggi: 16
  • Sconfitte: 10
  • Gol fatti: 35
  • Gol subiti: 28