antica cittadella
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Trascinata dai 30 punti di Radunic, la Juvecaserta supera San Severo al termine di una sfida intensa e combattuta

 

Caserta arriva a questo appuntamento con la necessità di ritrovare quella solidità che ha reso straordinaria la sua stagione finì ad ora. Dall'altra parte, San Severo si presenta con la solita grinta pugliese, una squadra che storicamente non molla mai e che fa dell'intensità difensiva il suo marchio di fabbrica.
Il clima è quello solito del Pala Piccolo :il pubblico di casa sa essere fondamentale, capace di trasformare il palazzetto in una bolgia, mentre San Severo porta con sé l'orgoglio di una provincia che vive per la palla a spicchi. Storicamente, Caserta ha quasi sempre sfruttato le mura amiche, ma San Severo ha dimostrato negli anni di non avere timori reverenziali, strappando spesso scalpi importanti in trasferta grazie a percentuali realizzative dall'arco fuori dal comune.Negli ultimi incroci tra Serie B e piani superiori, abbiamo assistito a un sostanziale equilibrio. Se da un lato l'esperienza dei padroni di casa ha spesso dettato il ritmo, la freschezza e la transizione rapida dei pugliesi hanno messo in crisi la difesa campana in più di un'occasione.

 

Quintetti di partenza ( Luca Cristillo )

Juvecaserta 

32 Vittorio Nobile

7 Damir Hadzic

9 Matteo Laganà

27 Andrea Lo Biondo

10 Domenico D’Argenzio

 

San Severo 

45 Fabio Bugatti

18 Matteo Gherardini

0 Diego Jordan Lucas

3 Alleia Ivan Mobio

21 Paolo Bandini

 

La Juvecaserta rialza la testa: San Severo ko al PalaPiccolo 72-67

 

Inizia il match : L'avvio è stato un vero e proprio corpo a corpo. San Severo è partita con la “faccia tosta”di chi sta conducendo una stagione più che positiva ,superando le aspettative. L’inizio è ,come spesso accade,infuocato: le triple degli ospiti hanno subito messo pressione ai bianconeri, costretti a rincorrere in un primo quarto giocato a ritmi altissimi. Caserta ha risposto colpo su colpo, affidandosi alla fisicità sotto canestro di Radunic (30 punti stasera) e alla lucidità dei soliti D’argenzio e Lo Biondo chiudendo la prima frazione in un sostanziale equilibrio che faceva presagire una serata lunghissima.
Nel secondo quarto la partita è diventata una scacchiera. San Severo ha provato a scappare più volte, ma la Paperdi ha avuto il merito di non perdere mai la testa. Si è andati all'intervallo lungo in perfetta parità (53-53), un punteggio specchio di due attacchi ispirati e di difese che ancora dovevano trovare le giuste contromisure.
Il rientro dagli spogliatoi ha cambiato l'inerzia. Caserta ha alzato l'intensità difensiva, sporcando ogni linea di passaggio e limitando i terminali offensivi pugliesi (nonostante un Ndour sempre pericoloso). Un break deciso nel terzo periodo ha permesso ai padroni di casa di mettere la testa avanti, chiudendo il trentesimo sul 72-67.
L'ultimo quarto è stato pura gestione e cuore. San Severo ha tentato l'ultimo assalto disperato, arrivando anche a un paio di possessi di distanza, ma i bianconeri sono stati glaciali dalla lunetta e chirurgici nei momenti chiave. Il contributo a rimbalzo di Hadzic e la regia lucida hanno scavato il solco definitivo, permettendo alla Juvecaserta di festeggiare sotto la curva.
La regular season della Juvecaserta continua spedita ma la strada è ancora lunga , per ora i bianconeri sono primi con Virtus Roma e Pielle Livorno.

 

La Sintesi della partita ( Luca Cristillo )

Fonte; Youtube-Sportcasertano Tv