Musica alta, schiamazzi e inciviltà: cittadini stanchi la movida
I residenti del centro hanno lanciato una raccolta firme. In settimana l'incontro col prefetto: "Servono controlli"
CASERTA – Cittadini stanchi della movida. E’ questo il sintomo che emerge dalla raccolta firme lanciata dai comitati cittadini tra i residenti del centro storico di Caserta che verrà presentata al prefetto di Caserta giovedì pomeriggio nel corso di un incontro sul tema.
Ordinanza non rispettata
A spingere i cittadini a questa iniziativa sono sicuramente i disagi legati alla movida, primo fra tutti il mancato rispetto delle ordinanze. Da febbraio infatti c’era l’obbligo, nell’ottico dell’equilibrio fra le esigenze dei commercianti, dei clienti e dei residenti, della chiusura dei locali alle 2. Questa regola però, stando a quanto affermano i cittadini, non viene rispettata e non ci sono controlli che salvaguardino la prescrizione.
Musica troppo alta
Da questo si intuisce che una delle tematiche è quella dell’inquinamento acustico dovuto alla musica alta dei locali. I comitati proprio per questo, tra le richieste che verranno presentate al prefetto, inseriscono quelli dei controlli da parte dell’Arpac per l’inquinamento acustico. Schiamazzi, musica alta e comportamenti ai limiti della legalità pesano in maniera massiccia nel fine settimana dei residenti della zona.
Colla nei portoni
Oltre a questo c’è anche un altro episodio che fa crescere ulteriormente la rabbia dei cittadini. Alcuni soggetti ignoti infatti hanno applicato della colla ai portoni di alcuni palazzi impedendo l’entrata e l’uscita dei residenti. In uno di questi casi una donna, che era rientrata a casa, ha dovuto chiedere l’intervento dei vigili del fuoco.
