antica cittadella
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CAPUA – Un camionista di 64 anni, è morto ieri mattina dopo essere precipitato dalla sommità della sua cisterna. Gli ispettori dell’Ats e la Polizia Locale indagano sulle cause della caduta, tra cui anche l’ipotesi di un malore improvviso dovuto al caldo torrido.

Tragedia all’alba in fabbrica

È iniziato nel peggiore dei modi il turno di lavoro in un’azienda di Vigevano, operante nella produzione di sistemi poliuretanici, dove ieri mattina (martedì 23 giugno 2026) ha perso la vita un autotrasportatore di 64 anni. L’uomo è precipitato improvvisamente dalla sommità della propria cisterna, impattando violentemente il suolo con il capo. Un volo di pochissimi metri che purtroppo non gli ha lasciato alcuno scampo.

La dinamica dell’incidente

Il dramma si è consumato in una manciata di secondi poco prima delle 7:30. il 64enne, originario di Capua (Caserta) ma dipendente di una ditta di trasporti con sede a Podenzano (Piacenza), era giunto nel pavese per effettuare le consuete operazioni di carico della plastica lavorata. Secondo le primissime ricostruzioni, l’autista era salito sulla parte superiore del mezzo pesante per ispezionare o preparare i boccaporti della cisterna quando, improvvisamente, è caduto nel vuoto. La violenza dell’impatto sul cemento del piazzale è stata fatale: il 64enne ha battuto la testa in modo talmente violento da riportare lesioni gravissime e istantanee. I colleghi e il personale dell’azienda, accortisi immediatamente di quanto accaduto, hanno lanciato l’allarme in tempo reale, attivando la macchina dei soccorsi d’urgenza.

I soccorsi

La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i mezzi di soccorso in codice rosso a massima priorità. In pochi minuti sono giunti nel polo chimico l’automedica con l’équipe medica a bordo e un’ambulanza della Croce Azzurra di Vigevano. I sanitari hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare, tentando disperatamente di strappare il 64enne alla morte. Ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato vano. I traumi riportati nella caduta erano troppo severi e il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul posto. Sul luogo della tragedia è intervenuta tempestivamente anche una pattuglia della Polizia Locale di Vigevano per coadiuvare le operazioni e avviare i primi rilievi legali.

Accertamenti in corso

La salma del 64enne è stata trasferita presso la camera mortuaria locale, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni della Procura della Repubblica, che dovrà stabilire se disporre l’esame autoptico. Spetterà invece agli ispettori del servizio Psal (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’Ats stabilire l’esatta causa e la catena di eventi che ha portato alla caduta. Gli inquirenti stanno battendo diverse piste. Resta da capire se la perdita di equilibrio sia stata causata da una tragica fatalità, da una distrazione o da un errore umano. Tuttavia, l’ipotesi più accreditata nelle ultime ore riguarda un possibile malore improvviso dell’autotrasportatore, causato dall’ondata straordinaria di caldo torrido che sta investendo la pianura in questi giorni. Ieri mattina, nonostante l’ora precoce, la colonnina di mercurio sfiorava già la soglia critica dei 30 gradi all’ombra, rendendo l’aria asfissiante e amplificando lo stress fisico per chi opera direttamente sui mezzi pesanti esposti al sole.