Villaggio dei Ragazzi, Roberti (Pd): "Bene la Regione, ma ora vogliamo i fatti"
Il Partito Democratico calatino annuncia una vigilanza forte e costante sul rispetto degli impegni presi
MADDALONI – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa della segretaria del Pd di Maddaloni Milena Roberti sul Villaggio dei Ragazzi.
Il futuro dei dipendenti al primo posto
“Sul futuro del Villaggio dei Ragazzi il Partito Democratico di Maddaloni assume una posizione netta e senza ambiguità: al centro devono esserci i dipendenti e la continuità della Fondazione.
È su questo punto che il PD ha costruito la propria iniziativa politica, riportando all’attenzione delle istituzioni regionali una priorità troppo a lungo trascurata: garantire stipendi, lavoro e futuro a una realtà fondamentale per il territorio.
L'approvazione dell'ordine del giorno
In questo quadro si inserisce anche l’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale Marco Villano, su richiesta del Partito Democratico di Maddaloni, che ha chiesto al proprio rappresentante in Consiglio regionale di farsi carico di questa battaglia e di tradurla in un atto concreto.
Il documento, condiviso dal gruppo del Partito Democratico e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, recepisce pienamente questa linea. Nel testo si afferma chiaramente la necessità di “assicurare nell’immediato le retribuzioni dei dipendenti e il mantenimento dei posti di lavoro”, un passaggio che oggi assume un valore preciso e vincolante. Ma il punto politico, per il Partito Democratico di Maddaloni, resta uno solo: trasformare gli impegni in risultati concreti.
Vigilanza forte e costante
Anche a seguito dell’assenso del Presidente Fico e della nomina del Commissario Domenico Posca, il PD ribadisce la propria linea: non bastano atti e approvazioni, servono fatti. Per questo il Partito Democratico di Maddaloni annuncia una vigilanza costante, forte e pressante, affinché ogni impegno venga rispettato fino in fondo e senza ritardi.
Una posizione chiara, che il PD rivendica apertamente, assumendosene fino in fondo la responsabilità politica. Perché, in questa fase, una sola è la priorità: i dipendenti, gli studenti e il futuro del Villaggio dei Ragazzi. Tutto il resto non conta.
