Misure di prevenzione del Questore di Caserta: colpite 30 persone
Il bilancio dei controlli effettuati sul territorio dopo gli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine

I controlli della polizia
CASERTA - All’esito di mirati servizi di controllo del territorio, e delle conseguenti attività di prevenzione, attivati in ambito provinciale, il Questore della provincia di Caserta ha emesso, nei giorni scorsi, misure e provvedimenti sulla base di accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine.
Misure di prevenzione del Questore di Caserta: colpite 30 persone
- n. 13 fogli di via obbligatori (emessi nei confronti di soggetti con attitudini delinquenziali a cui viene fatto divieto di ritornare nei comuni, diversi dai luoghi di residenza o dimora abituale, dove hanno manifestato la loro pericolosità sociale);
- n.07 Avvisi orali (provvedimenti emessi nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi in quanto dediti alla commissione di reati);
- n.02 D.A.C.Ur (Divieto di accesso a specifiche aree urbane, emessi nei confronti di soggetti pericolosi che commettono atti contro la pubblica decenza a tutela del decoro delle aree urbane, esercizi commerciali, aree destinate a pubbliche manifestazioni, luoghi di cultura e di aggregazione);
Il bilancio dei controlli effettuati sul territorio dopo gli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine
- n.02 Proposte sorveglianze speciali (semplice con obbligo e divieto di soggiorno; emesse nei confronti di soggetti già ritenuti socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica dediti ad attività delittuose e per violenza di genere);
- n. 06 Ammonimenti (per atti persecutori, violenza domestica); emessi nei confronti di soggetti che hanno posto in essere condotte violente e persecutorie, idonee a determinare un giudizio di pericolosità sociale). In particolare, un ammonimento d’urgenza è stato adottato nei confronti di un uomo originario del frusinate che, a causa dell’ossessiva gelosia e a seguito di una lite, ha aggredito l’ex fidanzata residente nel casertano con schiaffi e pugni inducendola per il terrore a rifugiarsi in bagno, ove è stata poi raggiunta e colpita con una forte testata sulla bocca.
