Marisa Diana
Marisa Diana

CASAL DI PRINCIPE - Dopo le dimissioni del sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, Marisa Diana, cugina di don Peppe Diana e componente di primo piano dell'amministrazione, rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura a primo cittadino per le elezioni dell'8 e 9 giugno. 

Elezioni comunali, la cugina di don Peppe Diana si candida a sindaco

Lo fa con una nota in cui spiega che lunedì 8 aprile rassegnerà "le dimissioni da vicesindaco e assessore all'istruzione, ruolo quest'ultimo ricoperto per dieci anni nelle due amministrazioni del sindaco Renato Natale, che ringrazio per la stima, la fiducia e il sostegno che mi ha sempre accordato in questo decennio". 

Natale si è dimesso giovedì 4 aprile per "stimolare la maggioranza" che lo ha sostenuto per due mandati a trovare una sintesi e un candidato unico e "per senso di responsabilità" in modo da non condizionare la campagna elettorale, anche se ha auspicato che potesse essere trovata la quadra nella maggioranza nel termine di venti giorni previsto perché le dimissioni diventino irrevocabili. Nelle scorse settimane era stato l'attuale presidente del consiglio comunale di Casal di Principe ed esponente della maggioranza Lia Caterino a candidarsi facendo un deciso passo avanti rispetto alle aspirazioni unitarie del suo schieramento; oggi è la numero due dell'amministrazione ad uscire allo scoperto, pur chiarendo "di restare aperta al dialogo con altri gruppi politici che si apprestano a concorrere alla tornata elettorale dell'8 e 9 giugno". 

Lunedì si dimetterà dalla carica di assessore all'Istruzione e vicesindaco: "Continuare cammino di cambiamento a Casal di Principe" 

Marisa Diana spiega di ritener "doveroso questo passo per rispetto istituzionale e verso gli altri candidati, accettando la proposta fattami, già nel mese di febbraio da cinque consiglieri, due di maggioranza e tre di minoranza, da alcuni pezzi della società civile e da alcuni partiti. Le ragioni di questa scelta, che esplicherò nei prossimi giorni, nascono dal bisogno di continuare il cammino intrapreso in questi anni, che ha prodotto cambiamenti significativi nel paese ma che non deve e non può essere interrotto" conclude Marisa Diana.