Tamburrino si dimette dal Consiglio dell'Asi: al suo posto entra il sindaco Di Fraia
Clima politico che resta acceso in città, il primo cittadino: "La coerenza si dimostra coi fatti"
VILLA LITERNO – Continua ad essere incandescente il clima politico a Villa Literno. Dopo la crisi di maggioranza, il sindaco Valerio Di Fraia si trova a dover fare i conti con un’altra defezione che questa volta però riguarda la rappresentanza del Comune liternese in seno al Consorzio Asi.
Nella giornata di ieri infatti si è dimesso da rappresentante del Comune di Villa Literno al Consiglio Generale dell’Asi l’ex sindaco Nicola Tamburrino. La decisione è stata spinta, stando alle motivazioni di Tamburrino, dal mutato scenario politico in seno al Consiglio Comunale e al rispetto della comunità degli elettori. Le dimissioni dal Consiglio però non sono state seguite da quelle dal Comitato Direttivo.
Il sindaco entra nel Consiglio Asi
Proprio su questo tema si è espresso il sindaco Di Fraia che ricoprirà il ruolo di rappresentante al Consiglio Generale dell’Asi: “Prendo atto delle dimissioni del dott. Nicola Tamburrino da rappresentante del Comune di Villa Literno nel Consiglio Generale del Consorzio ASI di Caserta. Per garantire continuità alla presenza istituzionale del nostro Comune, sarò io a ricoprire direttamente il ruolo rimasto vacante, seguendo da vicino le questioni che riguardano lo sviluppo industriale e gli interessi del nostro territorio”.
Dopo aver comunicato il suo ingresso nell’organo, Di Fraia non risparmia critiche all’operato del suo predecessore: “Tamburrino motiva la sua scelta richiamando il rispetto delle istituzioni, la coerenza politica e il dovere di rendere conto alla comunità. Sono principi importanti, ma proprio per questo credo sia necessario fare una considerazione.
La responsabilità verso i cittadini, soprattutto quando si ricopre un incarico istituzionale, dovrebbe portare a garantire la presenza e la rappresentanza del proprio Comune, non a rinunciarvi per ragioni legate agli equilibri politici di partito. Villa Literno ha bisogno di essere rappresentata nelle sedi in cui si assumono decisioni importanti per il futuro del territorio, indipendentemente dalle vicende e dalle divisioni della politica locale”.
Tamburrino mantiene la carica al Comitato Direttivo
A far storcere il naso al primo cittadino però è il doppio sistema di valutazione utilizzato da Tamburrino. Di Fraia vuol capire infatti per quale motivo Tamburrino si dimetta da una carica, ma non dall’altra: “C’è poi un altro aspetto che merita una riflessione. Tamburrino lascia l’incarico di rappresentante del Comune nel Consiglio Generale, ma mantiene quello di componente del Comitato Direttivo dello stesso Consorzio, un ruolo distinto al cui raggiungimento ha contribuito il mio sostegno politico e istituzionale.
Non metto in discussione il diritto di ciascuno di compiere le proprie scelte, ma credo sia legittimo chiedersi perché la coerenza richiamata per giustificare le dimissioni debba valere per un incarico e non per l’altro.
Non si può invocare il rispetto delle istituzioni per giustificare l’abbandono di una responsabilità verso la propria comunità e, allo stesso tempo, conservare un altro incarico istituzionale, anche economicamente remunerato. La coerenza si dimostra con i fatti, non soltanto con le dichiarazioni”.
Clima arroventato in città
Il sindaco nella chiusura della nota smorza poi il clima arroventato che si sta vivendo in città, sottolineando la propria volontà di continuare ad operare per il bene di Villa Literno al di là delle diatribe su incarichi e scelte politiche: “Dopo quanto accaduto in Consiglio comunale, Villa Literno ha bisogno di serietà, chiarezza e responsabilità. Le posizioni politiche possono cambiare, ma gli interessi della comunità devono restare al primo posto. Gli incarichi non possono essere considerati importanti quando convengono e secondari quando le scelte politiche cambiano, soprattutto se c’è in ballo la continuità amministrativa.
Da parte mia, continuerò ad assumermi direttamente le responsabilità necessarie per tutelare gli interessi della nostra città e garantire che Villa Literno mantenga la propria voce nelle sedi istituzionali strategiche per il futuro del territorio.
Gli incarichi pubblici sono un impegno verso i cittadini, non uno strumento da utilizzare secondo convenienze personali”.
