antica cittadella
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CASTEL VOLTURNO - Non sarebbe stato trovato nella propria abitazione durante alcuni controlli effettuati dai Carabinieri, nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per questo motivo, al termine degli accertamenti, un giovane del 2003, residente a Castel Volturno e già noto alle forze dell’ordine, è stato deferito in stato di libertà perché ritenuto gravemente indiziato del reato di evasione.

L’attività è stata condotta dai militari della Tenenza di Castel Volturno, nell’ambito dei servizi di controllo sulle persone sottoposte a misure cautelari e, in particolare, sul rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.

Evaso dai domiciliari

Il giovane, sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo dal 14 agosto 2026, in esecuzione di un’ordinanza emessa il 30 maggio scorso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord, è stato sottoposto a ripetute verifiche presso la propria abitazione, nella località Bagnara di Pescopagano.

Nel corso dei controlli effettuati il 6 e il 7 settembre, i militari non lo avrebbero trovato in casa, senza che, secondo quanto accertato nell’immediatezza, fosse stato fornito un giustificato motivo per l’allontanamento.

Il nuovo provvedimento

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno quindi proceduto al deferimento in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria per l’ipotesi di evasione.

La posizione dell’indagato resta ora al vaglio della magistratura e, come previsto dall’ordinamento, la responsabilità penale potrà essere affermata esclusivamente con sentenza definitiva.