Incontro del Pd sulla riapertura del Ponte Nuovo, Antropoli: "Si discuta in consiglio comunale"
L'affondo del consigliere d'opposizione sulla recente iniziativa

CAPUA - Il consigliere comunale di minoranza Massimo Antropoli stigmatizza l’incontro organizzato dal PD con all’ordine del giorno “Il ponte sul Volturno” tenutosi il 4 giugno a via Conte Landone a Capua.
Un consiglio comunale sul tema
La minoranza consiliare ha richiesto un consiglio comunale aperto sul tema della riapertura del ponte, argomento che riveste un’importanza cruciale non solo per la viabilità locale ma anche per quella provinciale. Circa l'iniziativa del PD capuano Antropoli è netto. “Apprendiamo con non poco stupore che in caso di piena importante il ponte si dovrebbe chiudere per precauzione; questo richiederebbe ovviamente un’organizzazione di uomini e mezzi già importante, attraverso un protocollo interno molto rigido che regola l’alert. Per la successiva riapertura, dovrebbe essere coinvolta una ditta esperta di controllo che verificherebbe l’integrità dei piloni per stabilire se ci sono stati eventuali danni. Ci sarà pertanto da aspettare una perizia tecnica per la riapertura e, fino a quando essa non darà esiti positivi, il ponte comunque dovrebbe restare chiuso. In definitiva dovremmo pregare che non si verifichi nessuna piena che rientra nei requisiti dell’alert. Insomma un lavoro che non restituisce la totale utilizzabilità del ponte in modo sereno .
La scelta dell'incontro
Esprimo poi tutto il parere negativo per le modalità di scelta dell’incontro che ha sostituito la sede peripatetica del circolo del PD all’aula di consiglio comunale. Addirittura sulle modalità del confronto hanno espresso parere negativo anche i Cinque Stelle, affetti da una lunga letargia su tanti argomenti che sono stati il cavallo di battaglia di questa Amministrazione, prima fra tutti la ZTL. Ricordo infatti che la ZTL era invisa nel 2021, perché i pentastellati avevano ritenuto Capua una città non accogliente e quindi senza una reale utenza turistica per poi dimenticare questo loro giudizio e condividere quello che certamente è stato uno dei più grandi flop di quest’Amministrazione comunale. Non penso che i Cinque Stelle si siano accorti solo dopo quattro anni che quest’Amministrazione è a trazione Villani, il quale ha ben pensato di mettere ai box tanti di quei consiglieri comunali eletti di cui adesso probabilmente la comunità non ricorda né volto né nome”. Così Antropoli
