antica cittadella
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ARIENZO – E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto di scioglimento del Comune di Arienzo firmato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Le motivazioni

Oltre agli incarichi affidati ai commissari che reggeranno le sorti dell’ente fino alle prossime elezioni, quello che risulta interessante ai fini della cronaca sono sicuramente le motivazioni, incentrate soprattutto sull’infiltrazione camorristica nel Comune: “all'esito di approfonditi accertamenti sono emerse forme di ingerenza della criminalità organizzata che  hanno  esposto l'amministrazione a pressanti condizionamenti, compromettendo il buon andamento e l'imparzialita' dell'attivita' comunale”

Questo stato avrebbe ovviamente compromesso l’interesse pubblico a cui dovrebbe mirare l’azione dell’amministrazione comunale: “la  permeabilita'   dell'ente ai condizionamenti esterni della criminalita'  organizzata  ha arrecato grave  pregiudizio  per gli  interessi  della collettivita'  e   ha determinato la perdita di credibilita' dell'istituzione locale”

La nomina dei commissari

Per questo il governo procedeva alla nomina dei commissari. “La gestione del Comune di Arienzo (Caserta) e' affidata, per  la durata di diciotto mesi, alla commissione straordinaria composta da: 

      dott. Aldo Aldi - viceprefetto a riposo; 

      dott. Fabio Bernaudo - viceprefetto aggiunto; 

      dott. Marco Serra - dirigente di II fascia Area 1”. 

IL DECRETO

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-05-26&atto.codiceRedazionale=26A02572&elenco30giorni=false&fbclid=IwY2xjawSDfzFleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE1elp5bFhLcVZ6TU9zMnlyc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHjS2vhE_IPxjKcLDeEovZ__zYKOaAE0IRy32mh3ld6vvib8qcyXc4oeKVOEd_aem_3wcYorjA2psmlZDrKJXvaQ