MADDALONI – S’accende, in questo tranquillo sabato di novembre, il confronto politico a Maddaloni.

Si accende il confronto

A scatenare interrogativi, supposizioni e possibili esiti, sono state le parole del consigliere comunale della lista “De Filippo Sindaco” Antonio Iaculo. L’esponente di maggioranza nella giornata di ieri ha pubblicato un post molto criptico dove, assumendo la forma del pluralis maiestatis, pone un distacco tra lui e gli “altri” accusati di aver dato vita ad un vero e proprio “guazzabuglio”.

Il post criptico

“Mi sembra tuttavia evidente che chi sceglie di esercitare un ruolo politico debba farlo con spirito di servizio, senza trasformare la politica nello strumento per sistemare interessi e vicende personali – scrive Iaculo - Questa non è mai stata la nostra ideologia, né lo sarà mai. La nostra visione è sempre stata un'altra: dedicare ogni giorno, ogni minuto e ogni singolo istante della nostra attività a coloro che ci hanno accordato la propria fiducia, a chi ci ha premiato con il proprio consenso e continua a sostenerci. Perché il valore più grande in politica, così come nella vita, non è occupare una posizione, ma saper conservare nel tempo la propria umiltà, la propria coerenza e la capacità di essere vicini a chi ripone fiducia in noi”.

Dopo aver evidenziato la propria idea, il consigliere tira in ballo un qualcosa di velato sicuramente, ma che fa riferimento ad alcuni rapporti tra esponenti politici e persone all’interno degli uffici comunali: “Mi dispiace, ma non provo alcun senso di colpa per non aver preso parte a questo guazzabuglio. Non ci appartiene, non ci è mai appartenuto e non ci apparterrà – continua il consigliere - Nella nostra storia politica non si è mai assistito a candidature, presenze o legami di nostri concorrenti, affiliati o persone a noi riconducibili all'interno degli uffici più ambiti del Comune o dell'Amministrazione.

Ed è proprio questo che fa male alla città: vederla chiamata in causa soltanto quando serve, mentre da oltre vent'anni si ripropongono, spesso con gli stessi protagonisti, dinamiche che sembrano rispondere più a interessi personali che al bene collettivo.

Sarei pronto a raccontare una storia che tutti conoscono, ma alla quale nessuno ha mai avuto il coraggio o la volontà di prendere parte. Ma, in fondo, questo oggi conta relativamente.

Ciò che conta davvero è che, grazie alle nostre capacità, alla determinazione e alla lucidità, siamo riusciti a superare vicende e circostanze nelle quali altri avrebbero probabilmente perso la testa, compiendo gesti impulsivi che avrebbero potuto compromettere irrimediabilmente il proprio futuro…La politica non deve essere un mezzo per sistemare se stessi, ma uno strumento per migliorare la vita degli altri. Essere originali è una scelta. Rimanere se stessi, nonostante tutto, è una forma di coerenza. Noi continuiamo a credere in questo principio. E non abbiamo alcuna intenzione di rinnegarlo”.

La nota della segretaria Pd Milena Roberti

Il post del consigliere Iaculo non è passato sicuramente inosservato alla stampa come alla politica cittadina. Su questo è intervenuta con una nota la segretaria del Pd Milena Roberti: “Le dichiarazioni di un consigliere comunale di maggioranza sono di una gravità inaudita – spiega la leader dem - Si lascia intendere che all’interno della stessa maggioranza la politica e i ruoli istituzionali vengano utilizzati per sistemare questioni personali. E allora la domanda è una sola: se questo è ciò che pensa della maggioranza di cui fa parte, cosa ci fa ancora lì? Come Partito Democratico di Maddaloni riteniamo che dichiarazioni di questa portata impongano una presa di posizione politica netta. 

Non si può mettere in discussione la correttezza della propria maggioranza e poi continuare a sostenerla. Il consigliere chiarisca ai cittadini cosa intende denunciare e, se queste sono davvero le sue convinzioni, abbia la coerenza di uscire dalla maggioranza. Non si può prendere le distanze da un sistema a parole e continuare a farne parte nei fatti”.