antica cittadella
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BELLONA - Un gruppo nutrito di cittadini di Bellona riunitisi mercoledì 24 giugno ha deciso di costituire un comitato, denominato “Comitato Emergenza Idrica Bellona”, per affrontare in modo unitario e concreto la grave emergenza idrica che da troppo tempo interessa la comunità bellonese.  

La presenza in aula

Per questo motivo, in occasione del Consiglio Comunale di sabato 27 giugno, il Comitato si è presentato nell’aula consiliare e ha consegnato al Sindaco un documento contenente le richieste e le istanze dei cittadini, “con l’obiettivo di ottenere risposte chiare e impegni concreti per affrontare l’emergenza idrica che da troppo tempo crea certamente disagi”. Intanto  martedì 1 luglio si è tenuto il secondo incontro del Comitato Emergenza Idrica Bellona, un momento di confronto molto partecipato durante il quale sono emerse nuove segnalazioni e sono state condivise le prossime iniziative.

Lanciata una petizione popolare

Da una nota ufficiale diramata dal Comitato si apprende che  “è ufficialmente partita la petizione popolare. Nei prossimi giorni saremo presenti nelle strade di Triflisco e Bellona per raccogliere le firme di tutti i cittadini che vorranno sostenere questa iniziativa. Seguiranno comunicazioni sui giorni e i luoghi in cui sarà possibile firmare la petizione. Più firme raccoglieremo, più forte sarà la richiesta di interventi concreti agli enti competenti. Inoltre, sono state segnalate almeno cinque perdite d’acqua nella zona di Triflisco, di cui due particolarmente rilevanti. È una situazione che merita un intervento tempestivo, soprattutto in un momento in cui tante famiglie sono costrette a convivere con la mancanza d’acqua. Restiamo altresì in attesa di una risposta da parte del Sindaco sulla convocazione del Consiglio Comunale aperto, richiesto dal Comitato, affinché l’intera cittadinanza possa confrontarsi pubblicamente con l’Amministrazione su questa emergenza e conoscere quali interventi si intendano adottare. Il Comitato continuerà a lavorare con serietà, trasparenza e determinazione, mantenendo informata tutta la cittadinanza e portando avanti le istanze di chi ogni giorno vive i disagi della crisi idrica. L’acqua è un diritto di tutti. Insieme continueremo a difenderlo”.