antica cittadella
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MADDALONI – Colpo di scena nella tranquilla coesistenza amministrativa di Maddaloni. L’indiscrezione è fuoriuscita dal palazzo di via San Francesco d’Assisi.

Chieste le dimissioni

Il sindaco Andrea De Filippo infatti, nel corso di una riunione di giunta, avrebbe chiesto ai propri assessori di presentare le dimissioni. Si va verso l’azzeramento della Giunta comunale. Al di là di questa notizia, il lettore non creda di trovarsi di fronte ad evidenti segni di dissapori, di contrasti o di lotte intestine.

Un rimpasto concordato e accettato

Si tratta semplicemente di un’operazione concordata: il sindaco a metà del suo secondo mandato mette in atto il cosiddetto “rimpasto”, concordato e accettato da tutti, dando l’opportunità a volti nuovi della politica locale di farsi le ossa all’interno del governo cittadino. Ovviamente al momento sembrerebbe che le dimissioni debbano arrivare da tutti gli assessori, ma non è certo che l’organigramma della giunta cambi nella sua interezza: non sono escluse infatti le conferme, dato ancora più certo se si guarda al recente passato dove alcuni fedelissimi hanno sempre mantenuto le proprie deleghe. Un’altra operazione che potrebbe essere messa in atto sarebbe quella di deleghe affidate a qualche attuale consigliere che lascerebbe quindi il proprio scranno nella civica assise per sedersi al governo cittadino. Questo avrebbe naturalmente ripercussioni anche in Consiglio, con l’ingresso di qualche nuovo volto. 

Un'amministrazione in buona salute

Staremo a vedere. Nel frattempo non si può non dire che l’amministrazione di De Filippo goda di ottima salute sia dal punto di vista amministrativo (conti in ordine, avanzo in bilancio, nuove opere ed opportunità) che da quello politico (maggioranza coesa e compatta ed opposizione marginalizzata). Tutto quindi rientra semplicemente in un avvicendamento interno; insomma, cambia la forma, ma non la sostanza.