antica cittadella
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MACERATA CAMPANIA/CASERTA – Una Porsche Macan acquistata per 42.500 euro e una serie di presunti interventi sull’elettronica del veicolo che, secondo la Procura, sarebbero stati eseguiti per nascondere avvisi e segnalazioni di malfunzionamento. È la vicenda al centro del procedimento penale nei confronti di Salvatore Caricchia, titolare della concessionaria “BD Auto srl”, per il quale è stata formulata richiesta di rinvio a giudizio.

L'ipotesi dell'accusa

Secondo l’ipotesi accusatoria, Caricchia avrebbe alterato elettronicamente le centraline e i cablaggi del motore della Porsche Macan, così da occultare le spie e le segnalazioni relative a presunti malfunzionamenti dell’autovettura. Una condotta che, secondo la Procura, avrebbe indotto il cliente ad acquistare il mezzo per la somma di 42.500 euro, senza poi riuscire a utilizzarlo secondo quanto pattuito al momento dell’acquisto.

All’imputato vengono contestati i reati di cui agli artt. 81 e 640 del codice penale, con l’accusa di avere così conseguito un ingiusto profitto con corrispondente danno per l’acquirente. I fatti sarebbero avvenuti a Macerata Campania, in epoca anteriore e prossima al 29 gennaio 2024.

La persona offesa, è assistita dall’avvocato Gaetano Petrone, mentre Salvatore Caricchia è difeso dall’avvocato Giuseppe Amato.

Chiesto il rinvio a giudizio

Dopo la conclusione delle indagini preliminari, la Procura ha dunque chiesto il rinvio a giudizio. La prima udienza è stata fissata per il 9 giugno 2027, quando la vicenda approderà davanti al giudice per le successive determinazioni.