Anziana colpita alla testa e soffocata a Mondragone: killer condannato a 21 anni
Minacce ed insulti in aula alla lettura della sentenza: sono intervenuti i carabinieri
MONDRAGONE – Si è concluso con una condanna il processo alla Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere per l’omicidio della 73enne di Mondragone Anastasia Spinello avvenuto il 18 dicembre 2018 in casa della vittima in via Guicciardini.
La sentenza
Il giudice Marcella Suma, con a latere Honoré Dessi, ha condannato l’imputato Mario Cristiano alla pena di 21 anni di carcere con la conseguente interdizione perpetua dai pubblici uffici e al risarcimento danni alle parti civili per 30mila euro.
Le proteste in aula
Momenti di tensione alla lettura della sentenza. In aula la madre e la sorella di Cristiano hanno gridato la propria rabbia e minacce ai familiari della vittima. Sono dovuti intervenire i carabinieri per spegnere la tensione.
I sostituti procuratori Simona Faga e Oriana Zona nella loro requisitoria avevano chiesto la condanna a 30 anni di reclusione.
La ricostruzione
Quel 18 dicembre 2018, Anastasia Spinello venne trovata morta in casa. Le indagini vennero seguite dai carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone. Dopo cinque anni, il 29 settembre 2023 Mario Cristiano venne raggiunto dalla misura cautelare. Stando alla ricostruzione degli inquirenti infatti, Cristiano che da anni viveva a stretto contatto con la 73enne alla quale forniva assistenza e supporto, dopo aver conquistato la fiducia della Spinello si sarebbe fatte prestare varie somme di denaro tra il 2015 ed il 2018 per un ammontare complessivo di oltre 27mila euro. La 73enne però resasi conto del disastro delle proprie finanze per i continui prestiti avrebbe forse minacciato qualche azione contro Cristiano e per questo il condannato l’avrebbe prima colpita alla testa con un corpo contundente e poi soffocata infilandole uno straccio in gola.