antica cittadella
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SESSA AURUNCA – Uno scarico completamente abusivo scoperto in località “Le Vagnole” sulla spiaggia del Comune di Sessa Aurunca.

La nota del Comune

“A seguito delle segnalazioni pervenute, gli uffici comunali si sono immediatamente attivati, con il coinvolgimento diretto del Settore Ambiente e del Comando della Polizia Municipale del Comune di Sessa Aurunca, operando in sinergia con la Polizia Provinciale e la Capitaneria di Porto competente per territorio.

Nella giornata di venerdì 20 febbraio 2026 è stato effettuato un sopralluogo congiunto sul tratto di costa antistante il “Parco Le Vagnole”, nel corso del quale è stato possibile constatare la presenza di uno scarico EFFETTIVAMENTE ABUSIVO, in quanto realizzato dal suddetto Parco in assenza di qualsivoglia autorizzazione rilasciata dal Comune di Sessa Aurunca” si legge nella nota del Comune.

Dalle prime verifiche tecniche eseguite in loco, lo scarico parrebbe riconducibile a un sistema di convogliamento di acque di ruscellamento (acque bianche) e non, allo stato attuale degli accertamenti, a reflui fognari o industriali.

Si precisa, in particolare, che per acque di ruscellamento devono intendersi anche quelle provenienti dalle corti interne, dai piazzali e dalla viabilità interna al Parco, convogliate nella medesima tubazione di scarico. Pertanto, la natura dello scarico non risulta, al momento, così grave come rappresentato, fermo restando che ogni valutazione definitiva potrà avvenire solo all’esito delle analisi tecniche e ambientali previste. 

Oggi le analisi dell'Arpac

A tal fine, nella giornata di domani lunedì 23 febbraio 2023 sarà formalmente coinvolta anche l’ARPAC, che procederà ai rilievi e alle analisi necessarie per accertare con precisione la composizione e la natura delle acque scaricate, nonché l’eventuale impatto ambientale.

Contestualmente, saranno attivati controlli serrati e approfonditi al fine di verificare l’eventuale presenza di innesti impropri o abusivi da parte di abitazioni o altre utenze private sulla suddetta tubazione di scarico, che, qualora accertati, costituirebbero violazione delle vigenti disposizioni normative.

Si precisa, inoltre, che l’Amministrazione comunale non ha mai autorizzato interventi di scarico a mare, né tantomeno opere lesive dell’assetto dunale o del patrimonio ambientale costiero. Ogni eventuale responsabilità, qualora accertata, sarà perseguita nelle sedi competenti e secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

L’Amministrazione del Comune di Sessa Aurunca respinge con fermezza ogni accusa di inerzia o disattenzione, ribadendo il proprio impegno costante nella tutela dell’ambiente, del litorale e della salute pubblica, anche in considerazione dei possibili riflessi sui territori limitrofi dei Comuni di Mondragone e Cellole.

Ogni ulteriore aggiornamento sarà tempestivamente comunicato all’esito degli accertamenti in corso, nel segno della trasparenza amministrativa e della piena collaborazione istituzionale”.