Sottopasso allagato, Antropoli raccoglie le lamentele dei cittadini: "Scena familiare"
Il consigliere comunale di Forza Italia rincara la dose: "E' la punta dell'iceberg di una gestione deficitaria"
CAPUA - Panico a via Santa Maria la Fossa a Capua in prossimità del sottopasso. Il consigliere comunale di Forza Italia Massimo Antropoli raccoglie le lamentale e le preoccupazioni dei cittadini che hanno visssuto attimi di paura per l’allagamento del sottopasso.
“Una scena purtroppo familiare”
“La scena è purtroppo familiare, quasi un rito macabro che si ripete a ogni precipitazione, anche di media entità. Questa volta, a farne le spese sono stati gli sventurati automobilisti che hanno tentato di attraversare il sottopasso di Capua, lungo la strada provinciale che collega la città con S. Maria la Fossa. Il risultato? Veicoli bloccati nell'acqua alta, traffico in tilt e la solita, frustrante sensazione di un problema irrisolvibile, nonostante l'evidenza. Il livello dell'acqua all'interno del sottopasso ha raggiunto profondità allarmanti, sommergendo completamente la corsia di marcia. Almeno due auto sono state letteralmente inghiottite dall'acqua, trasformandosi in relitti galleggianti. Un'automobile scura è quasi del tutto scomparsa sotto la superficie, mentre un furgone bianco è bloccato a metà strada. Più avanti, un camion fermo testimonia il blocco totale della circolazione. La domanda che sorge spontanea, e che i cittadini ripetono con crescente rabbia, è: "Perché?".
È inaccettabile che un'opera infrastrutturale cruciale per il collegamento tra due importanti centri del territorio non sia dotata di un sistema di pompaggio e smaltimento delle acque piovane efficace. Il sottopasso si trasforma regolarmente in un invaso a cielo aperto, mettendo a rischio l'incolumità degli utenti della strada e causando disagi enormi. Sul posto, le persone osservano la scena con un misto di incredulità e rassegnazione. La loro espressione racconta la frustrazione di una comunità che si sente abbandonata dalle istituzioni. Non è la prima volta che accade, non sarà l'ultima. L'installazione di cartelli di pericolo e di limitazione della velocità non è sufficiente. Servono interventi radicali, come il potenziamento delle pompe di sollevamento, la pulizia costante delle caditoie e, se necessario, un rifacimento dell'intero sistema fognario.
L'urgenza di un piano d'azione
L'allagamento del sottopasso di Capua non è un evento isolato, ma la punta dell'iceberg di una gestione deficitaria delle infrastrutture viarie. La sicurezza dei cittadini non può essere lasciata in balia delle condizioni meteorologiche. È urgente un piano d'azione concreto, coordinato tra Comune di Capua, Provincia di Caserta e Regione Campania, per porre fine a questa vergogna e garantire una viabilità sicura ed efficiente. Fino ad allora, il sottopasso per S. Maria la Fossa rimarrà una trappola pronta a scattare alla prima goccia di pioggia. Consiglio anche di provvedere ad un veloce controllo delle caditoie sul territorio cittadino, così da garantire il corretto deflusso delle acque, liberando quelle che sono eventualmente ostruite”. Così Antropoli
