antica cittadella
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CASAGIOVE - È iniziata con un alt dei Carabinieri e si è conclusa, dopo oltre 20 chilometri di fuga, con un arresto. È quanto accaduto nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta hanno intercettato, in via IX Novembre a Caserta, un 32enne alla guida di una Fiat 500X.

La fuga e l'inseguimento

Alla vista dei Carabinieri, l’uomo non avrebbe arrestato la marcia, dando invece vita a una lunga fuga a velocità sostenuta. Ne è scaturito un inseguimento che ha attraversato le strade di Santa Maria Capua Vetere, Sant’Angelo in Formis e Capua, durante il quale il conducente avrebbe compiuto manovre pericolose, mettendo a rischio gli altri utenti della strada.

La fuga è terminata nel territorio di Casagiove, all’uscita della Variante, dove l’autovettura ha impattato contro il marciapiede esterno di una rotatoria. Il 32enne avrebbe quindi abbandonato il mezzo tentando di proseguire la fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dai militari.

Anche in questa fase avrebbe opposto resistenza, strattonando e spintonando i Carabinieri. Tre militari hanno riportato lesioni prima che l’uomo venisse definitivamente bloccato e condotto presso gli uffici della Compagnia di Caserta.

La scoperta della droga

La successiva perquisizione personale e veicolare ha fatto emergere il motivo di quella fuga. Nascoste all’interno di un pacchetto di caramelle, i Carabinieri hanno trovato 100 dosi di sostanza stupefacente già confezionate, per un peso complessivo di oltre 30 grammi: 21,6 grammi di crack e 11,1 grammi di cocaina. Nella disponibilità dell’uomo sono stati inoltre rinvenuti 680 euro in contanti.

Stupefacente, denaro e autovettura sono stati sottoposti a sequestro.

Il 32enne è stato arrestato perché ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, fuga pericolosa, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.

Dopo gli accertamenti sanitari presso l’Ospedale Civile “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, informata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.