antica cittadella
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VITULAZIO/CASERTA - Il riconoscimento istituzionale si leva con il tono delle grandi occasioni, quando un successo individuale diventa patrimonio collettivo. Il sindaco Antonio Scialdone, a nome dell’Amministrazione Comunale di Vitulazio, ha espresso pubblicamente le più sentite congratulazioni a Luigi Di Rubba, protagonista assoluto ai 53° Campionati Europei Giovanili di Karate, svoltisi a Bielsko-Biała, in Polonia, dove l’atleta vitulatino ha conquistato la medaglia d’oro nella competizione di kata a squadre Under 21, portando l’Italia sul gradino più alto del podio.

Le parole del primo cittadino

«Un risultato di eccezionale valore sportivo e simbolico», ha sottolineato il primo cittadino, «che onora la nostra comunità e dimostra come il talento, quando è sostenuto da disciplina e spirito di squadra, possa raggiungere traguardi di assoluta eccellenza».

Il campione casertano

C’è qualcosa che precede ogni vittoria autentica: un lavoro silenzioso, quotidiano, spesso lontano dai riflettori. Luigi Di Rubba è il frutto di questo percorso. Giovane atleta cresciuto sportivamente tra rigore tecnico e costanza, ha costruito negli anni un profilo agonistico solido e riconoscibile, distinguendosi nel kata per precisione formale, equilibrio interpretativo e maturità espressiva. La convocazione nella Nazionale Under 21 rappresenta il naturale approdo di una traiettoria coerente, fondata su impegno continuo e dedizione assoluta alla disciplina.

A Bielsko-Biała, insieme ai compagni Sergi, Matacchioni e Pappalardo, Di Rubba ha dato vita a una prova collettiva di altissimo livello. La squadra azzurra ha superato con decisione Germania e Spagna, conquistando l’accesso alla finalissima e imponendosi poi sulla Francia in un confronto di straordinaria intensità tecnica. Un successo che vale il massimo piazzamento possibile nella rassegna giovanile continentale e colloca l’Italia al vertice europeo del kata Under 21.

L'orgoglio della comunità

Che significato assume, per Vitulazio, una vittoria di tale portata? 

«È la conferma che anche una comunità di dimensioni contenute può esprimere eccellenze capaci di affermarsi ai massimi livelli», evidenzia il sindaco Scialdone. «Luigi è l’esempio concreto di come il sacrificio quotidiano possa trasformarsi in risultato internazionale».

Quanto conta il valore educativo di un simile traguardo? 

«Conta moltissimo», prosegue il primo cittadino. «Perché questa affermazione parla ai giovani, dimostra che il talento non basta senza la fatica, e che i sogni, se coltivati con serietà, possono trovare compimento».

L’Amministrazione comunale ha voluto estendere il proprio plauso anche agli altri componenti della squadra azzurra, sottolineando come il titolo europeo sia il frutto di un’armonia perfetta tra qualità individuali e coesione collettiva, tra preparazione tecnica e fiducia reciproca.

In attesa di un momento ufficiale di incontro e di celebrazione istituzionale, Vitulazio si stringe idealmente attorno al suo campione. L’oro conquistato in Polonia non è soltanto una medaglia, ma il simbolo di una strada possibile: quella che, partendo dalla dedizione silenziosa, conduce fino al riconoscimento europeo. Una traiettoria luminosa che Luigi Di Rubba ha già imboccato con passo fermo e sguardo rivolto al futuro.