Rischio di infiltrazioni camorristiche: sigilli a due impianti di carburante
L'operazione della Guardia di Finanza, troppi collegamenti con un gruppo familiare casertano
CASERTA - Operazione congiunta di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane a Biella e Mongrando. Sigillate 4 colonnine e 9 cisterne di due impianti gestiti da una società svizzera colpita da interdittiva antimafia della Prefettura di Roma.
Le infiltrazioni
L'indagine ha rivelato infiltrazioni legate a un gruppo familiare casertano connesso alla camorra. L'impresa elvetica risultava aver operato solo in Italia e unicamente con aziende e soggetti già colpiti da analoghi provvedimenti, comunque sempre riconducibili a un unico gruppo familiare casertano caratterizzato da sistematici e ripetuti collegamenti con soggetti appartenenti alla criminalità organizzata.
Revocata la licenza
L'intervento ha portato alla revoca delle licenze fiscali e alla chiusura delle attività.
