antica cittadella
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CASERTA – Reparto saturo con pazienti sistemate su barelle e carrozzine, sale travaglio e parto utilizzate come posti letti comuni e sei donne ricoverato oltre la disponibilità del reparto.

La denuncia

E’ questo il panorama denunciato dai sindacalisti del NurSind Caserta, Susan Covelli e Gennaro Pascale, che sta vivendo l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologie dell’ospedale di Caserta. Una situazione che, stando a quanto riferito dal sindacato, sarebbe peggiorata a luglio con la contrazione dei posti letti disposti dalla dirigenza dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano”.

Ricoveri oltre il numero di posti letto

Proprio per questo alcune pazienti sarebbero stati collocati in sala travaglio o in sala parto, cioè in luoghi non destinati alla degenza. Inoltre al 26 agosto, sempre secondo il NurSind, ben 6 donne erano state ricoverate oltre il numero dei posti letti disponibili. "L’impiego di spazi dedicati all’emergenza, al travaglio e al parto per la degenza ordinaria può compromettere la tempestività dell’intervento in caso di emergenze ostetriche. A questo si aggiungono problemi che riguardano la dignità e la privacy delle donne" – si legge nella nota.

Operatori sotto stress

A questo ci aggiunge il clima in cui sono chiamati ad operare medici, ostetriche, infermieri ed Oss che sotto organico devono dedicarsi ad un reparto con pazienti in eccedenza. Va da sé il peso dello stress e della pressione lavorativa a cui sono sottoposti gli operatori: “Il personale sanitario è costretto a operare in condizioni di forte stress psicofisico, con carichi di lavoro che non sono più tollerabili. Quando aumentano contemporaneamente pressione assistenziale e rischio clinico, cresce inevitabilmente anche l’esposizione all’errore".

A salvaguardia di operatori sanitari e pazienti, il sindacato ha chiesto alla direzione dell’ospedale misure straordinarie per riorganizzare e rendere accettabile l’Unità Operativa di Ostetricia: “Occorre intervenire immediatamente e individuare soluzioni che consentano di ristabilire condizioni di sicurezza per pazienti e operatori. Per questo chiediamo anche un incontro urgente con la Direzione aziendale per verificare lo stato dei luoghi di lavoro e affrontare concretamente le criticità". Il NurSind ha inoltre diffidato la direzione sullo stato del reparto.