antica cittadella
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Funerali Patrizio Spasiano
Funerali Patrizio Spasiano

GRICIGNANO/AVERSA - E' stata rinviata al 21 gennaio prossimo l'udienza preliminare per la morte di Patrizio Spasiano, il diciannovenne morto il 10 gennaio 2025 alla Frigocaserta di Gricignano d'Aversa in seguito a una fuga di ammoniaca. Il gup del tribunale di Napoli Nord, ad Aversa, nell'udienza convocata per stamattina, ha disposto il rinvio per motivi tecnici; erano presenti in aula i genitori di Patrizio, Simona Esposito e Armando Spasiano.

Cinque gli imputati

Si discuterà dunque a gennaio sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura per i cinque imputati, che rispondono di omicidio colposo. Si tratta di Domenico Razzano, legale rappresentante della Frigocaserta e committente dei lavori; Alfonso Avola, legale rappresentante della Cofrin e datore di lavoro di Patrizio; Erasmo Avola, preposto del cantiere; Alfredo Migliore, coordinatore della sicurezza, e Roberto Pescia, responsabile dei lavori.

La ricostruzione della Procura

Secondo la procura, Patrizio stava effettuando lavori di manutenzione all'interno dell'azienda Frigocaserta per conto della cooperativa Cofrin, di cui erano dipendente da circa due mesi, quando la rottura di un manometro, urtato da un trabattello, provocò la fuoriuscita di ammoniaca; l'esposizione al gas avrebbe causato al 19enne un grave edema polmonare acuto, risultatogli poi fatale. E oggi, sin dal mattino, un nutrito gruppo di attivisti del sindacato Usb, studenti, militanti di Potere al Popolo e semplici cittadini, si è radunato all'esterno del tribunale per ricordare il giovane lavoratore e chiedere giustizia, esponendo striscioni, tra cui uno con la scritta "Verità e giustizia per Patrizio Spasiano, morto a 19 anni sul lavoro", e altri contro le aziende coinvolte nell'incidente