Disagi per la chiusura di via Cancello, Di Silvestro: "Serve gestione adeguata della viabilità"
La nota del coordinatore del Movimento 5 Stelle di Maddaloni
MADDALONI - «Già giorni fa, come Movimento 5 Stelle Maddaloni, avevamo denunciato le pesanti ripercussioni della chiusura di via Cancello sulla viabilità cittadina, indicando possibili interventi per contenere i disagi. Da allora, nulla è cambiato: la città continua a essere bloccata e l’amministrazione sembra avere altre priorità».
A dichiararlo è Agostino Di Silvestro, rappresentante del Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Maddaloni, che torna a sollecitare interventi per la gestione del traffico legato ai lavori di completamento della rete fognaria.
I disagi
«La congestione si riversa sulle altre arterie e su strade strette come via Grotticella, ormai bloccata e intasata dal traffico. I cittadini segnalano auto che, nel tentativo di farsi spazio, si spingono ai margini della carreggiata, con il rischio di finire nei terreni adiacenti e di ribaltarsi. Una situazione che pone un evidente problema di sicurezza».
Le criticità
«Le fotografie e i video inviati dai cittadini documentano criticità che richiedono attenzione e una presenza sul posto. Il presidio della Polizia municipale e di movieri nei punti strategici, soprattutto nelle ore di punta, potrebbe contribuire a regolare i flussi, evitare il blocco degli incroci e ridurre il traffico che si accumula sulle altre strade».
“I lavori devono essere accompagnati da un gestione adeguata della viabilità”
«I lavori sono necessari, ma devono essere accompagnati da una gestione adeguata della viabilità. Occorre verificare l’efficacia dei percorsi alternativi e garantire una segnaletica chiara. Sono esigenze che avevamo già sottoposto all’attenzione dell’amministrazione e che restano senza risposte concrete».
«L’amministrazione verifichi direttamente quanto sta accadendo e intervenga. Dopo giorni di segnalazioni, lasciare immutata questa situazione significa continuare a scaricarne le conseguenze sui cittadini, sui lavoratori e sulle attività commerciali», conclude Di Silvestro.