Maresciallo muore dopo esposizione all'amianto: condannato il Ministero della Difesa
La moglie e i due figli dovranno avere un risarcimento di oltre 468mila euro
GRAZZANISE – Un risarcimento di oltre 468mila euro. E’ questa la pena emessa con sentenza dal Tribunale di Napoli con la quale è stato condannato il Ministero della Difesa.
La vicenda
L’oggetto del procedimento è decesso di un maresciallo dell’Aeronautica Militare per un mesotelioma pleurico, contratto, stando a quanto decretato dai giudici, in seguito all’esposizione all’amianto nel corso degli anni di servizio.
Il maresciallo C.M. di Grazzanise ha prestato servizio per quarant’anni nell’Arma Azzurra spostandosi in diverse sedi come Capodichino, Pratica di Mare, Grosseto, Gioia del Colle e anche Grazzanise. Proprio nel corso dalla sua attività di motorista e tecnico manutentore sarebbe avvenuto a contatto con parti in amianto di velivoli e componenti. La malattia gli è stata riscontrata nel 2013 mentre il maresciallo è morto nel 2015.
La condanna
Nel corso del procedimento è stato assodato il nesso tra le esposizioni avvenute in servizio e l’insorgere della malattia. Per questo motivo il Tribunale ha condannato il Ministero al risarcimento danni alla moglie e ai due figli non solo per il decesso del congiunto, ma anche per tutta la sofferenza legata alla malattia.
