L'avvocato Paolo Falco trovato morto nel suo studio: causa del decesso ancora da ricostruire
Il post dei colleghi dell'Ordine: "Se ne va un uomo dalla spiccate doti umane e professionali"
CASERTA – E’ un cordoglio unanime, diffuso, tenero quello che si eleva dall’intera comunità casertana ancora sotto choc per la notizia della morte dell’avvocato Paolo Falco di 45 anni, coordinatore cittadino di Forza Italia dal 2025 e figlio dell’ex sindaco Luigi.
La tragica scoperta
Il corpo di Falco è stato ritrovato all’interno del suo studio di via Giaquinto, traversa di via La Pira, a Caserta. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che ne hanno constatato il decesso, e le forze dell’ordine.
Al momento le cause del decesso sono ancora al vaglio degli inquirenti e non si esclude alcuna ipotesi, anche se nelle ultime ore sembrerebbe essere più accreditata quella di un gesto estremo. Lascia la moglie Marcella, i suoi figli, la mamma Milena e il fratello Pietro.
Il cordoglio dei colleghi e del mondo politico
Falco era anche segretario dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere: “Sconvolti, il Presidente, i Consiglieri e tutti gli Iscritti della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere piangono l’improvvisa e prematura scomparsa dell’Avv. Paolo Falco, Consigliere Segretario dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere – si legge nel post degli avvocati - collega competente e appassionato, dalle spiccate doti umane e professionali, amico disponibile e generoso. Ai familiari giungano le più sentite condoglianze. Alla Presidente del COA Avv. Angela Del Vecchio e ai Consiglieri tutti si esprime la più affettuosa vicinanza per la perdita di un valido e prezioso membro del Consiglio dell’Ordine che si è sempre posto al servizio di tutta l’Avvocatura”.
Un post di cordoglio è stato pubblicato anche dall’amico deputato Gianpiero Zinzi: “Se ne va troppo presto un bravo professionista, un uomo impegnato nella vita politica e civile di Caserta, la Città alla quale era profondamente legato e per la quale aveva scelto di spendersi in prima persona come aveva fatto il suo indimenticabile papà Gigi, ma soprattutto se ne va un padre di famiglia. Con Paolo abbiamo condiviso, pur nelle rispettive differenze, l’impegno e la passione per Caserta fin dai tempi in cui portavamo i calzoncini corti. In un momento così doloroso, ogni altra considerazione lascia spazio soltanto al cordoglio e alla vicinanza umana. Caserta oggi perde uno dei suoi figli più promettenti. Ciao Paolo, riposa in pace”
