antica cittadella
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Franco Pepe
Franco Pepe

CAIAZZO - Ancora un grande successo per la quinta edizione di 'Pizza Maxima', l'Oscar della pizza made in Italy organizzata da E20-Events Factory e RistorAgency, con il Patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell'Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma, con il supporto di Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Rega Pomodori, Italforni, Olio Basso, Fritti Gourmet e Goeldlin Collection.

La grande kermesse

La grande kermesse dell'arte bianca, tenutasi anche quest'anno nel monumentale Spazio Novecento all'Eur, impeccabilmente presentato dalla frizzante giornalista e volto tv Barbara Politi, ha visto l'assegnazione di ben 45 premi. 

“Pepe in Grani” Miglior Pizzeria d'Italia 2026

Il titolo di 'Miglior Pizzeria d'Italia 2026' è andato, anche quest'anno, insieme a quello di 'Miglior Pizzeria della Campania', a Pepe in Grani di Caiazzo (Ce), quartiere generale del Maestro Franco Pepe, considerato ormai un'icona del mondo della pizza. Al secondo posto della graduatoria nazionale, nonché 'Miglior Pizzeria del Lazio', la romana SEU Pizza di Pier Daniele Seu, che si è anche aggiudicato il titolo di 'Miglior Pizzaiolo dell'anno', proprio davanti a Franco Pepe e a Luca Pezzetta (sesto classificato con la sua Clementina). Al terzo posto Diego Vitagliano, che con la sua omonima pizzeria napoletana ha vinto il premio speciale della 'Miglior carta delle Pizze'. Quarto Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta, seguito da una delle rivelazioni dell'anno, Francesco Capece, 'Miglior Pizzaiolo Under 35' (come lo scorso anno), che con la sua Confine di Milano si è aggiudicato anche il premio di 'Miglior pizzeria della Lombardia'. Da segnalare anche l'affermazione di Roberta Esposito - de La contrada di Aversa, Caserta - che ha bissato il successo dello scorso anno vincendo ancora il titolo di 'Miglior pizzaiola dell'anno', su Amalia Costantini di Mater (Fiano Romano, RM) e Teresa Iorio di A pizz è femmena (Napoli).