antica cittadella
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Al Gewiss Stadium, sotto gli occhi di oltre 24.000 spettatori, i nerazzurri di Raffaele Palladino hanno ribaltato gli azzurri di Antonio Conte

 

Bergamo, 22 febbraio 2026 – Nel primo match domenicale della 26ª giornata di Serie A, l’Atalanta torna alla vittoria superando il Napoli per 2-1 grazie a una rimonta spettacolare dopo lo svantaggio iniziale.

Al Gewiss Stadium, sotto gli occhi di oltre 24.000 spettatori, i nerazzurri di Raffaele Palladino hanno ribaltato gli azzurri di Antonio Conte nel secondo tempo, mostrando carattere e incisività soprattutto dopo l’intervallo.

 

ATALANTA (3-4-2-1)

Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Pašalić, Zappacosta; Sulemana, Zalewski; Krstović.
Allenatore: Palladino.

Disponibili: Sportiello, Rossi, Kossounou, Djimsiti, Ahanor, Bernasconi, Bakker, Musah, Ederson, Vavassori, Samardžić, Scamacca.

 

NAPOLI (3-4-2-1)

Milinković-Savić; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Gutiérrez; Vergara, Alisson Santos; Højlund.
Allenatore: Conte.

Disponibili: Meret, Contini, Olivera, Spinazzola, Gilmour, Politano, Giovane, Lukaku, Prisco, De Chiara.

 

Atalanta–Napoli 2-1: rimonta pazzesca e tre punti chiave a Bergamo

 

18′ – Napoli in vantaggio (0-1)
A sbloccare le marcature è il Napoli: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti battuta da Miguel Gutierrez, Sam Beukema svetta più in alto di tutti di testa e batte Carnesecchi per l’1-0 ospite. Una rete frutto di grande precisione nel cross e tempismo perfetto.

 61′ – Atalanta pareggia (1-1)
La Dea sfrutta al massimo un calcio d’angolo: Nicola Zalewski mette un pallone perfetto in mezzo e Mario Pašalić trova l’1-1 con una stupenda incornata di testa, riportando la partita in equilibrio.

 81′ – Gol vittoria Atalanta (2-1)
Il gol decisivo arriva nel finale: sugli sviluppi di un cross di Lorenzo Bernasconi, Lazar Samardžić anticipa tutti e firma il 2-1 con un preciso colpo di testa che si infila alla sinistra di Milinković-Savić.

Tutte e tre le reti arrivano con colpi di testa, a sancire una giornata di grande intensità aerea e fisica.

 

Le fasi chiave e polemiche

La partita non è stata priva di tensione e discussioni arbitrali:

Nel primo tempo il Napoli sembra raddoppiare con Alisson Santos, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo un controllo VAR.

Poco dopo, l’arbitro Daniele Chiffi assegna un calcio di rigore agli azzurri per un presunto fallo su Højlund, decisione poi revocata dal VAR, generando proteste tra i giocatori ospiti.

Nel secondo tempo l’Atalanta alza il ritmo, guadagnandosi fiducia e spazi che porteranno alla rimonta firmata Pašalić e Samardžić.

 

Impatto sul campionato

Con questo risultato:

L’Atalanta sale a quota 45 punti, accorciando le distanze verso le posizioni europee e restando viva nella corsa alla zona Champions.

Il Napoli resta fermo a 50 punti in terza posizione, ma vede assottigliarsi il margine sui diretti inseguitori dopo una sconfitta che lascia qualche rimpianto.

La Dea si prepara ora al delicato secondo turno dei playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund, mentre il Napoli tornerà in campo nel prossimo turno di campionato contro il Verona.

 

Conclusione

Una partita vibrante e ricca di colpi di scena con un finale da applausi per i tifosi nerazzurri: l’Atalanta ha saputo reagire con forza davanti al suo pubblico, sfruttando al meglio le palle inattive e capitalizzando nel momento decisivo del match. Il Napoli, nonostante un buon primo tempo e occasioni importanti, paga alcune decisioni arbitrali e una reazione avversaria su cui dovrà riflettere per le prossime sfide.

 

Intervista post partita di Palladino e di Conte

 

Palladino: “Vittoria di carattere, la squadra non ha mai smesso di crederci”

Il tecnico nerazzurro Raffaele Palladino ha elogiato la reazione dei suoi dopo lo svantaggio iniziale:

“Siamo andati sotto contro una grande squadra, ma la risposta è stata da gruppo vero. Nel secondo tempo abbiamo alzato ritmo e pressione, meritando la rimonta. Mi è piaciuta la personalità: non abbiamo perso equilibrio.”

Sui gol arrivati su palla inattiva:

“Le palle ferme sono un’arma importante. Le prepariamo tanto in settimana e oggi i ragazzi sono stati perfetti nei movimenti.”

Infine uno sguardo alla classifica:

“Tre punti pesanti. Non guardiamo troppo avanti, ma vogliamo restare agganciati alla zona alta.”

 

Conte: “C’è rammarico, episodi decisivi”

Deluso ma lucido il tecnico azzurro Antonio Conte:

“Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi ci siamo abbassati troppo. In partite così gli episodi fanno la differenza e oggi non ci sono girati a favore.”

Sulle decisioni arbitrali:

“Non mi piace parlare dell’arbitro, ma alcune situazioni hanno inciso. Dobbiamo però essere più bravi a chiuderla quando ne abbiamo l’occasione.”

E sulla reazione mancata nel finale:

“Serve più cattiveria. Quando subisci il pareggio devi avere la forza di reagire subito.”

 

I protagonisti in campo

Mario Pašalić, autore dell’1-1:

“Segnare davanti ai nostri tifosi è sempre speciale. Sapevamo che potevamo ribaltarla.”

Lazar Samardžić, match-winner:

“Ho visto il pallone arrivare e ho attaccato il primo palo. È una vittoria che dà fiducia.”

Tra gli azzurri, Stanislav Lobotka:

“Dispiace, avevamo la partita in mano. Dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti chiave.”

 

La sintesi della partita

 

 

Fonte: Youtube-Sky Sport