Sostanze cancerogene nelle acque sotterranee, l'Asl lancia un piano straordinario
La zona più colpita, parte il progetto sperimentale con visite gratuite per la popolazione
VILLA LITERNO - Un piano straordinario di monitoraggio e tutela sanitaria è stato attivato dall'Asl di Caserta dopo che sono emerse concentrazioni oltre la soglia di legge nelle acque sotterranee di sostanze cancerogene.
L'area con maggiori criticità
Nel Casertano le maggiori criticità hanno interessato Villa Literno, dove l'azienda sanitaria ha lanciato il progetto sperimentale "Villa Literno Salute", che prevede uno screening gratuito con visite specialistiche e indagini diagnostiche offerte alla popolazione, unità mobili con appositi truck nelle piazze cittadine, e un monitoraggio integrato mediante analisi della filiera alimentare e zootecnica. Il piano sarà poi esteso ai comuni di Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno e Succivo.
I provvedimenti
Per i punti ad uso privato dove sono già emersi superamenti, scatteranno "immediati provvedimenti di divieto di utilizzo dell'acqua". "Con il progetto 'Villa Literno Salute', non ci limitiamo ad analizzare l’acqua, ma mettiamo al centro la persona - spiega il direttore generale dell'Asl Antonio Limone - La nostra non è solo una risposta a un'emergenza ambientale, ma un impegno scientifico e civile: i dati che raccoglieremo saranno la base per le bonifiche e assicurare ai cittadini il diritto alla salute"
