Accuse di Report a Cangiano, i legali dopo le parole di Lavitola: "Diffamazione confermata"
La denuncia degli avvocati Petrillo e Petella: "Quella puntata è ancora visibile su RaiPlay

CASERTA - La puntata del 19 aprile scorso di Report, condotto da Sigfrido Ranucci, alla luce dei provvedimenti assunti dalla Procura di Roma, confermati dal gip e dal tribunale del Riesame nei confronti di Valter Lavitola, "infarcita di gratuite falsità", conferma la diffamazione nei confronti del deputato Girolamo Cangiano, parlamentare di Caserta di Fdi.
La nota degli avvocati dell'onorevole
In una nota i suoi avvocati, i penalisti Luigi Petrillo e Sara Petella, sottolineano che la puntata incriminata, dal titolo "Il cantiere dei misteri", prendendo spunto da una lettera anonima, indicava in Cangiano il possibile mandante dell'attentato dinamitardo del 16 ottobre 2025 ai danni del conduttore di Report, di cui invece si è assunto la responsabilità Lavitola. Quella puntata, denunciano, è ancora visibile su Rai Play.
L'attesa per la denuncia
"Attendiamo con fiducia che la Procura di Roma completi in tempi brevi il suo lavoro per dare corso alla denuncia per diffamazione a mezzo stampa che abbiamo da tempo depositata", dichiarano i due penalisti.
