Incendio nell'azienda dei rifiuti, le reazioni: parlano Santangelo ed Aveta
Gli interventi dei presidenti delle commissioni regionali Anticamorra e Ambiente
REGIONALE/MADDALONI/VALLE DI SUESSOLA – Sulla vicenda del maxi incendio nell’azienda di stoccaggio di rifiuti ad Airola, sottoposta a sequestro giudiziario, sono intervenuti nelle scorse ore anche il presidente della commissione Anticamorra ed Ecomafie della Regione Campania Vincenzo Santangelo, consigliere di Fratelli d’Italia, ed il presidente della commissione Ambiente e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta.
Le parole di Santangelo
«I ciclici roghi che colpiscono gli impianti di rifiuti in Campania non possono più essere liquidati solo come tragiche fatalità. Nell’ultimo anno abbiamo assistito a troppi episodi simili. Serve un cambio di passo concreto: solo un monitoraggio preventivo e sistematico dei rischi può ridurre queste emergenze. Il censimento degli impianti potenzialmente pericolosi che ho già proposto dopo il rogo di Teano non è più rinviabile. Nelle prossime ore sottoporrò formalmente la questione al commissario per la Terra dei Fuochi, gen. Giuseppe Vadalà, perché vengano messe in campo strategie di prevenzione immediate e incisive. Esprimo piena solidarietà a tutta la Valle di Suessola e ai cittadini di Airola e Montesarchio, costretti ancora una volta a convivere con il fumo e con la preoccupazione per la propria salute. La Commissione che presiedo continuerà a vigilare e a chiedere interventi strutturali, non solo reazioni emergenziali».
La reazione di Aveta
“L’incendio che ha interessato il sito di stoccaggio di rifiuti ad Airola ha la massima attenzione da parte delle istituzioni regionali. Accanto alla priorità della tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, consideriamo anche le possibili conseguenze sulle attività agricole e sulle imprese del territorio, che potrebbero subire danni economici”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania.
“Sono in contatto con l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro per seguire l’evoluzione della situazione. È importante attendere gli esiti delle analisi e delle rilevazioni di Arpac per avere un quadro preciso degli eventuali effetti dell’incendio sulla qualità dell’aria, sulla salute della popolazione e sul territorio”.
“Come Commissione Agricoltura - continua Aveta - manterremo alta l’attenzione anche sulle possibili ricadute per il comparto agricolo. In presenza di eventuali danni accertati alle produzioni e alle attività delle imprese, è necessario che la Regione si attivi per sostenere gli agricoltori. Per questo stiamo valutando anche un’attività legislativa finalizzata a prevedere un fondo regionale di ristoro per le aziende agricole eventualmente danneggiate da eventi di questo tipo”.
“C’è poi un tema importante che riguarda la prevenzione. Già nelle scorse settimane avevo sottolineato l’urgenza di rafforzare il monitoraggio dei siti di stoccaggio presenti sul territorio regionale, con particolare attenzione ai periodi dell’anno in cui il rischio di incendi è maggiore. Un’attività di controllo e prevenzione più capillare può contribuire a ridurre i rischi e a tutelare maggiormente la salute delle comunità, oltre ai territori e alle attività produttive”.
“Il nostro obiettivo è lavorare in sinergia con la Giunta regionale e con tutte le strutture competenti per garantire sicurezza, tutela della salute, tutela ambientale e protezione del comparto agricolo”, conclude Aveta.
