antica cittadella
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Blitz della Polizia provinciale
Blitz della Polizia provinciale

CASERTA - Nel corso di un'operazione della Polizia Provinciale sono state identificate e sanzionate tre persone, una delle quali denunciata all'Autorità giudiziaria in quanto recidiva. Confiscate anche le somme illecitamente percepite dagli automobilisti.

 

Blitz della Polizia provinciale contro i parcheggiatori abusivi vicino alla Reggia, 3 multati

L'attività di controllo è stata intensificata in occasione degli eventi inseriti nel cartellone di “Un’Estate da BelvedeRe”, che sta richiamando migliaia di visitatori nell’area della Reggia. Gli agenti della Polizia Provinciale, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, hanno effettuato specifici servizi di osservazione e pattugliamento nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

Nel corso dell’operazione, tre persone sono state fermate e identificate. Due di esse sono state sorprese mentre ricevevano denaro da un automobilista che aveva appena parcheggiato il proprio veicolo per assistere al concerto di Gigi D’Alessio.

 

Gli agenti li hanno identificati e confiscati  anche le somme illecitamente percepite dagli automobilisti per il concerto di Gigi D'Alessio

Secondo quanto accertato dagli agenti, ai conducenti venivano richieste somme comprese tra i 10 e i 40 euro per la sosta. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che i soggetti controllati risultavano gravati da diversi precedenti di polizia, tra cui reati contro il patrimonio, truffa, lesioni personali e minacce.

Per uno dei fermati, già sanzionato in passato per la medesima attività illecita, è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria e la contestuale segnalazione al Questore per l’emissione del Dacur (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), il provvedimento che vieta per un anno l’accesso alle aree cittadine nelle quali è stata accertata la condotta illegale.

Le somme indebitamente percepite sono state confiscate. Contestate inoltre numerose violazioni al Codice della strada, con sanzioni amministrative che, nei casi di recidiva, possono arrivare fino a 9 mila euro.