Lasciano l'agriturismo dopo 17 notti senza pagare, denunciati tre casertani
I tre uomini sono stati individuati dai carabinieri dell'Isola d'Elba
CASERTA - Diciassette notti trascorse in un agriturismo dell'isola Elba, poi la partenza senza saldare il conto. È quanto hanno ricostruito i carabinieri della stazione di Marciana Marina al termine di un'attività d'indagine avviata dopo la querela presentata dal titolare della struttura ricettiva. I presunti responsabili sono tre uomini originari del Casertano, di età compresa tra 22 e 49 anni.
L'indagine
Secondo quanto accertato dai militari, nel mese di maggio avevano soggiornato nell'agriturismo per 17 notti, allontanandosi successivamente dalla struttura senza corrispondere al gestore quanto dovuto. Gli accertamenti sono partiti dalla denuncia del titolare e da una segnalazione arrivata ai carabinieri. Attraverso verifiche e riscontri, i militari hanno ricostruito le circostanze del soggiorno e sono riusciti a identificare i tre uomini, ritenuti responsabili della condotta contestata. Al termine dell'attività investigativa, i tre sono stati denunciati alla Procura di Livorno per l'ipotesi di insolvenza fraudolenta. L'indagine, spiegano i carabinieri, non si è limitata alla verifica del mancato pagamento, ma ha richiesto una ricostruzione complessiva dei fatti e delle circostanze nelle quali si è verificato. Un passaggio necessario anche alla luce del fatto che il mancato pagamento di un conto, di per sé, non configura automaticamente un reato: occorre accertare se sussistano elementi tali da far ritenere che la prestazione sia stata ottenuta con l'intenzione, già iniziale, di non corrispondere quanto dovuto.
Non è il primo caso
Quello di Marciana Marina non sarebbe, inoltre, un caso isolato registrato recentemente all'Elba. Nel dicembre dello scorso anno, i Carabinieri della Stazione di Porto Azzurro avevano concluso un'altra indagine partita dalla denuncia del titolare di un ristorante. In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una giovane donna aveva consumato una cena a base di pesce per poi allontanarsi senza pagare il conto. Gli accertamenti avevano consentito ai militari di risalire alla sua identità e di deferirla all'Autorità giudiziaria. Due vicende diverse, dunque, ma accomunate dalla denuncia dei gestori e dalla successiva attività investigativa dell'Arma. In entrambi i casi, gli accertamenti hanno avuto l'obiettivo di ricostruire non soltanto il mancato pagamento, ma anche le circostanze e gli eventuali elementi utili a qualificare penalmente la condotta.
