antica cittadella
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Il capitano bianconero firma 34 punti nel 99-89 finale: Montecatini si arrende al PalaPiccolo e la Paperdi continua la corsa verso l'A2

 

Siamo arrivati all'atto finale. Gara 5 dei quarti di finale dei playoff  non è una partita come le altre: è il crocevia di un'intera stagione. Dopo quattro battaglie fisiche, nervose e spettacolari, la serie tra Juvecaserta e Fabo Herons Montecatini è sul perfetto equilibrio (2-2).Caserta torna davanti al proprio pubblico dopo il match point fallito in Toscana in Gara 4 (persa 92-89). A Caserta la tensione è altissima e c’è la consapevolezza che , evitando la rimonta clamorosa di gara 2 ,si sarebbe potuto evitare questo rischio. Montecatini, dal canto suo, arriva al PalaPiccolo con la mente più sgombra di chi ha "tutto da guadagnare" e l'entusiasmo della rimonta casalinga.Il palapiccolo di Caserta è andato sold out in pochissimi minuti. In una Gara 5, dove le gambe tremano e i palloni pesano il doppio, il calore e la pressione del pubblico di casa possono spingere i bianconeri nei momenti di blackout o, al contrario, diventare un boomerang se l'ansia da prestazione dovesse bloccare le mani dei giocatori di coach Lardo. Gli occhi sono tutti sul capitano Domenico D’Argenzio, fresco vincitore del Trofeo “Samuel Dilas” come MVP della Serie B Nazionale. Insieme a un monumentale Andrea Lo Biondo (reduce da una prova da 29 punti in Gara 4), spetterà a lui gestire i ritmi dell'attacco casertano. Dall’ altro lato la squadra di coach Sacchetti si affida alla fisicità e alla leadership di Chinellato, dominante in Gara 4 con 24 punti e 11 rimbalzi. Se Montecatini riuscirà a rifornirlo con continuità vicino a canestro, la difesa campana rischia di andare in grave affanno. Siamo a fine serie e la stanchezza accumulata è tantissima. In Gara 4 Montecatini ha rischiato grosso nel finale a causa della scarsa precisione dalla lunetta, mentre Caserta ha pagato a caro prezzo un brutto approccio iniziale (parziale di 19-3 per i toscani nei primi minuti). Chi riuscirà a mantenere la lucidità mentale e a controllare i rimbalzi d'attacco avrà in mano il pass per la semifinale contro Orzinuovi.

 

D'Argenzio Re di Gara 5: La Juvecaserta domina gli Herons e vola in semifinale


L'avvio di gara rispetta le attese: intensità pazzesca e mani caldissime. Montecatini sblocca il match con i centimetri di Tsetserukou .Brambilla e Chinellato si scambiano due siluri dall'arco ed è 9-7 dopo soli 3 minuti.La partita subisce una scossa immediata sul piano tattico: Lukas Aukstikalnis commette due falli fulminei. Coach Sacchetti decide di rischiare e lo lascia in campo; il lituano lo ripaga subito con una tripla pazzesca, ma un secondo dopo commette ingenuamente il suo terzo fallo in meno di 4 minuti, venendo richiamato forzatamente in panchina. Nonostante la tegola, Montecatini non sbanda. Mastrangelo si iscrive al match con la bomba del 16-13, seguito da un pazzesco tiro in allontanamento di Chinellato. Dell'Uomo firma il sorpasso e, ancora con Mastrangelo da tre, gli Herons piazzano un break di 7-0 che costringe coach Lino Lardo al timeout. Il primo quarto si chiude con i toscani avanti: 22-26. Nel secondo periodo la musica cambia. Coach Lardo ordina una difesa a zona molto aggressiva che toglie ritmo e linee di passaggio agli esterni termali. Montecatini comincia a faticare in attacco, mentre dall'altra parte sale in cattedra l'MVP della Serie B Nazionale: Domenico D'Argenzio.
Il capitano bianconero prende in mano la squadra, bucando la retroguardia toscana sia in penetrazione che dall'arco. Andrea Lo Biondo garantisce la solita dote di punti e rimbalzi, propiziando il contro-sorpasso casertano. Gli Herons provano a rimanere aggrappati al match con l'orgoglio di Chinellato, ma l'inerzia è tutta di Caserta. La Juve capitalizza al massimo i possessi nel finale di tempo e va al riposo lungo sul punteggio di 48-43. Al rientro dagli spogliatoi la Paperdi decide che è il momento di azzannare la partita. La difesa campana sale di tono, costringendo Montecatini a tiri forzati allo scadere dei 24" e a palle perse sanguinose.
D'Argenzio è letteralmente immarcabile: segna in ogni modo, subisce falli e converte con freddezza millimetrica dalla lunetta. Laganà scalda i motori con canestri pesanti e Radunic fa valere il suo tonnellaggio sotto le plance. Il vantaggio bianconero valica la doppia cifra e tocca il massimo splendore sul +14. I ragazzi di Sacchetti accusano il colpo, la stanchezza di una serie logorante viene a galla e il terzo quarto si sigilla sul 75-61. Il palazzo di Caserta è una polveriera. Negli ultimi 10 minuti gli Herons Montecatini tentano il tutto per tutto con la forza della disperazione. Aukstikalnis rientra per sparare le ultime cartucce e Mastrangelo spende ogni briciolo di energia rimasto, riportando lo svantaggio sotto i 10 punti a pochi minuti dalla fine.
Ogni tentativo di rimonta toscano, però, sbatte contro la serata di grazia di D'Argenzio, che chiude con un trentello d'autore (34 punti a referto) e la leadership assoluta del fuoriclasse. Caserta gestisce con lucidità il cronometro e i falli sistematici, respingendo gli assalti degli "Aironi". Al suono della sirena finale il tabellone dice 99-89. Cala il sipario sulla stagione di Montecatini, mentre esplode la festa del popolo bianconero: la Paperdi Juvecaserta vince gara 5, conquista la serie per 3-2 e vola ufficialmente in semifinale playoff dove ad attenderla c'è Orzinuovi. La corsa verso l'A2 continua.

 

Statistiche finali della partita

Juvecaserta

  • Domenico D'Argenzio: 34 punti
  • Andrea Lo Biondo: 18 punti
  • Marko Radunic: 14 punti
  • Giovanni Laganà: 12 punti
  • Valerio Nobile: 9 punti
  • Matteo Brambilla: 7 punti
  • Hamdi Hadzic: 3 punti
  • Luciano Sperduto: 2 punti
  • Giorgio Vecerina: 0 punti
  • Chris Ly-Lee: 0 punti
  • Allenatore: Lino Lardo

 

Herons Montecatini

  • Marco Chinellato: 21 punti
  • Giovanni Mastrangelo: 18 punti
  • Lukas Aukstikalnis: 15 punti
  • Giorgio Dell'Uomo: 12 punti
  • Matteo Zugno: 10 punti
  • Pietro Chiera: 8 punti
  • Vadzim Tsetserukou: 5 punti
  • Alessandro Carpanzano: 0 punti
  • Gabriel Benites: 0 punti
  • Allenatore: Franco Sacchetti

 

Intervista post Gara-5

 

Intervistatore: "Congratulazioni, Domenico D'Argenzio! Una prestazione straordinaria con 34 punti. Come ti senti dopo questa vittoria cruciale?"

Domenico D'Argenzio: "Grazie mille! È una sensazione incredibile. Siamo partiti un po' in sordina, ma abbiamo avuto la forza di reagire. La chiave è stata la nostra difesa e come siamo riusciti a far girare il pallone in attacco. È il risultato del duro lavoro di squadra, non solo mio."

Intervistatore: "Hai anche evidenziato un grande carattere. Come avete affrontato il momento di difficoltà nel secondo quarto?"

Domenico D'Argenzio: "Sappiamo che ogni partita è una battaglia. Montecatini è un avversario difficile e sapevamo che avrebbero lottato fino alla fine. La loro aggressività ci ha dato qualche problema, ma abbiamo trovato il modo di adattarci e rimanere calmi. È importante non perdere la testa in questi momenti."

 

Intervistatore: "Coach Lardo, cosa ti ha colpito di più della prestazione della tua squadra oggi?"

Lino Lardo: "Sono estremamente orgoglioso dei miei ragazzi. Hanno dimostrato grande spirito di squadra e resilienza. Abbiamo iniziato un po' in difficoltà, ma abbiamo mantenuto la calma e ci siamo adattati. La nostra difesa nella seconda metà di gara è stata fondamentale per guadagnare quel vantaggio che ci ha permesso di gestire meglio il finale."

Intervistatore: "Affronterete ora Orzinuovi in semifinale. Quali sono le tue aspettative?"

Lino Lardo: "Sarà una sfida difficile, ma abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Dobbiamo continuare a lavorare sulle nostre debolezze e mantenere l'atteggiamento giusto. Ogni partita è un'opportunità e noi siamo pronti a fare del nostro meglio."

 

Intervistatore: "Marco Chinellato, siete partiti molto bene ma poi avete avuto difficoltà a mantenere il ritmo. Cosa è successo secondo te?"

Marco Chinellato: "Abbiamo iniziato bene, ma non siamo riusciti a mantenere la giusta intensità per 40 minuti. La loro difesa ci ha messo in difficoltà, soprattutto nel secondo e terzo quarto. Abbiamo commesso troppi errori e abbiamo forzato dei tiri. Dobbiamo imparare da questa esperienza."

Intervistatore: "Qual è il messaggio per il gruppo dopo questa stagione?"

Marco Chinellato: "Siamo delusi per non aver raggiunto il nostro obiettivo, ma dobbiamo essere orgogliosi del nostro percorso. Abbiamo dimostrato di poter competere ad alti livelli. Questo è solo l'inizio per noi e torneremo più forti il prossimo anno."

 

Intervistatore: "Grazie a tutti per le vostre risposte. Buona fortuna per il futuro e congratulazioni ancora per il grande impegno e la prestazione."