Caputo tra i file Epstein, arriva la verità: "Non sono io"
La smentita ufficiale è arrivata dal deputato americano Thomas Massie
TEVEROLA/CASERTA - "La verità arriva sempre. La smentita é ufficiale! Il deputato repubblicano Thomas Massie ha chiarito in modo pubblico e inequivocabile che il Nicola Caputo presente nei file Epstein non è l'ex eurodeputato italiano, quello richiamato avrebbe almeno dieci anni in più! Ho scritto personalmente per chiedere un chiarimento. È arrivato subito. Chiaro. Diretto. E ringrazio l'Ambasciata per il supporto e il sostegno". Così l'ex eurodeputato, oggi consigliere per l'export del ministro degli Esteri Antonio Tajani Nicola Caputo, dopo che nella notte è arrivata la precisazione su X del deputato repubblicano Thomas Massie che il Nicola Caputo citato nei file del magnate Jeffrey Epstein è solo un omonimo del politico casertano.
Il chiarimento
"Ho buone ragioni per credere - il chiarimento del deputato che l'altro giorno col collega democratico Ro Khanna ha rivelato i nomi fino ad allora secretati di sei personalità citate negli Epstein files - che il Nicola Caputo citato in uno dei documenti non sia lo stesso Nicola Caputo che ha ricoperto la carica di membro del Parlamento europeo per l'Italia. L'anno di nascita censurato dell'uomo nei fascicoli di Epstein indica che ha oltre dieci anni in più dell'ex eurodeputato".
Il messaggio ai giornalisti
Nel suo post Caputo si rivolge al mondo dell'informazione e ringrazia chi gli ha dato sostegno in questi giorni: "Chiederò smentite formali a chi ha diffuso notizie prive di riscontro. Agirò in ogni sede per ottenere il risarcimento dei danni subiti. La reputazione non tollera leggerezze. L'informazione richiede responsabilità. Titoli enormi senza una verifica seria, accostamenti costruiti in poche ore, commenti violenti alimentati dal nulla, un danno costruito senza alcun fondamento Voglio vedere - prosegue - se chi ha aperto con titoli a nove colonne dedicherà lo stesso spazio alla verità. Ringrazio le tante persone che mi hanno manifestato sostegno. La vostra vicinanza ha avuto un valore enorme e mi ha dato la forza per resistere. Sono stato in silenzio, ho lasciato parlare i fatti che ora parlano con chiarezza. Viva la verità, e chi semina odio - conclude - se ne faccia una ragione, il bene vince sempre".
