Società di cardiologia, nomine ai vertici per due medici della clinica "San Michele" di Maddaloni
Si tratta dei dottori Salvatore Severino, nominato segretario nazionale, e Francesco Arlotta, delegato regionale
MADDALONI - La Campania consolida la propria presenza ai vertici della cardiologia italiana con due nomine all’interno della Sicoa (Società italiana di cardiologia ospedalità accreditata), che hanno coinvolto medici della clinica San Michele di Maddaloni.
I professionisti
Si tratta dei due cardiologi del Dipartimento di alta specialità del cuore e dei vasi della Casa di Cura casertana, Salvatore Severino e Francesco Arlotta, nominati nella Sicoa rispettivamente come segretario nazionale e delegato regionale per la Campania. Le nomine sono avvenute nel corso del Congresso nazionale di Pavia.
Le parole di Severino
“Assumo questo incarico – afferma Severino - con grande senso di responsabilità. L’obiettivo sarà proseguire il percorso di crescita della Società, valorizzando la formazione scientifica, il contributo dei professionisti e lo sviluppo di modelli organizzativi innovativi per affrontare le nuove sfide della cardiologia”. Alla guida della rappresentanza regionale, Francesco Arlotta coordinerà invece le attività della Sicoa in Campania, promuovendo la formazione continua, la collaborazione tra i professionisti e la crescita della rete cardiologica regionale. Presso la San Michele, Severino ha sviluppato negli anni un modello organizzativo centrato sul follow-up post-dimissione, sulla prevenzione secondaria e sull’ottimizzazione della terapia nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale, migliorare l’aderenza terapeutica e ridurre le riospedalizzazioni. “La vera sfida della cardiologia moderna – spiega - è accompagnare il paziente anche dopo la fase acuta. Percorsi strutturati di prevenzione secondaria consentono di ridurre il rischio residuo e migliorare qualità e aspettativa di vita. È questa l’esperienza che intendo mettere a disposizione anche nel mio nuovo ruolo nazionale”.
Le dichiarazioni di Arlotta
Con oltre venticinque anni di attività nell’alta specialità del cuore e dei vasi nella Casa di Cura di Maddaloni, Arlotta è impegnato nella gestione clinica del paziente cardiochirurgico, assicurando la continuità assistenziale nel percorso pre e post-operatorio e collaborando quotidianamente con i cardiochirurghi anche nell’ambito della chirurgia ibrida. “Le mie competenze principali – precisa – includono l’assistenza avanzata al paziente e la consulenza sanitaria, garantendo trattamenti personalizzati in linea con gli obiettivi organizzativi di fornire servizi sanitari di eccellenza. È un onore rappresentare la Sicoa nella nostra regione, e lavorerò per valorizzare le competenze presenti sul territorio, favorire la condivisione delle esperienze e sostenere lo sviluppo della ricerca e dell’attività clinica cardiovascolare”.
