Incrocio pericoloso dei Giardinetti, "A Testa Alta": "Pericolo costante, bisogna intervenire"
L'appello del gruppo politico agli assessori e ai riferimenti regionali
MADDALONI – Il gruppo maddalonese di “A Testa Alta”, guidato da Osvaldo Sammarco, continua ad essere attivo sollevando una questione essenziale sul tema viabilità a Maddaloni. Al centro della nota del neonato gruppo c’è la questione dell’incrocio dei Giardinetti considerato “un vero enigma stradale, luogo e scenario di numerosi incidenti, anche mortali”.
Un incrocio pericoloso
“Incrocio pericoloso, la cui percorrenza risulta difficile persino per i residenti, figuriamoci per gli automobilisti non locali – si legge nella nota - Nonostante l’allarmante statistica dei sinistri, a tutt’oggi nessuna iniziativa o provvedimento è stato intrapreso per evitare queste drammatiche vicende automobilistiche. L’incremento edilizio e la continua espansione della città richiedono, ormai da tempo, un intervento di adeguamento stradale, soprattutto nel rispetto degli abitanti di Via PIOPPOLUNGO. Questi ultimi, per accedere al centro urbano, sono costretti a eseguire una manovra impervia e pericolosissima, proprio a causa di come è concepito l’incrocio dei “Giardinetti”.
Punto di incontro di diverse arterie e di troppe competenze
Si tratta di un punto nevralgico dove si intersecano diverse arterie ed anche purtroppo diverse competenze: “L’intersezione coinvolge Via Caudina, Via Forche Caudine, la Strada Regionale, la Strada Statale 7 e la Strada Provinciale 335: arterie di diversa competenza ed è forse proprio qui che nasce il problema. Come dice il proverbio, "quando ci sono troppi galli a cantare, non si fa mai giorno".
La richiesta di intervento
Il gruppo “A Testa Alta” chiede quindi una partecipazione condivisa non solo per analizzare la problematica, ma anche per trovare una soluzione definitiva e funzionale: “Se si vuole davvero risolvere la questione, è opportuno che l'assessorato locale, quello provinciale e gli esponenti regionali di maggioranza e opposizione si riuniscano per sbrogliare un nodo annoso che merita la massima importanza. È necessario rivolgere l'attenzione alla località “GIARDINETTI” eliminando gli obsoleti elementi spartitraffico, da sostituire con una struttura adeguata a una diversa geometria: la realizzazione di un’utile ROTATORIA. Questa opera snellirebbe il traffico garantendo maggiore sicurezza, soprattutto se integrata da una segnaletica più incisiva, rafforzata e ripetitiva, a tutela dell’incolumità di tutti”.
