antica cittadella
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CASERTA - "Ci sono notizie che non si vorrebbero mai dover dare. La scomparsa di Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania, e' una di queste. Un direttore storico della Coldiretti, una delle figure piu' importanti e rappresentative della nostra organizzazione. Ma, prima ancora del dirigente, perdiamo un amico, una persona di famiglia. Perdiamo uno di noi". Lo annuncia la Coldiretti in una nota.

La carriera nella Coldiretti

"Salvatore era entrato in Coldiretti ad appena vent'anni - ricordano dall'organizzazione -, nella seconda meta' degli anni Settanta. Da allora non l'ha mai lasciata. Quasi cinquant'anni di vita trascorsi dentro Coldiretti e per Coldiretti, al servizio degli agricoltori e dei territori, con una dedizione assoluta e un senso di appartenenza che per tutti noi resteranno un esempio. Da Caserta a Reggio Calabria, da Cosenza a Salerno, fino ad Avellino, alla Campania e a Napoli, Salvatore ha attraversato una parte importante della storia della nostra Organizzazione, lasciando ovunque un segno profondo. Non semplicemente per gli incarichi che ha ricoperto, ma per il modo in cui li ha vissuti con una grande umanita', passione, coraggio, generosita' e una fedelta' incrollabile alla Coldiretti e ai suoi valori", prosegue Coldiretti.

Il ricordo dell'ex assessore Caputo

“Salvatore Loffreda non c’è più – scrive l’ex assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo - La Campania agricola perde una delle sue voci più autentiche.

Per anni, da direttore regionale di Coldiretti, Salvatore ha messo tutto sé stesso al servizio dei nostri agricoltori. Aveva un carattere forte. Era puntiglioso, tenace. Dietro i modi talvolta ruvidi c’era una gentilezza che mostrava con pudore. Chi lo ha conosciuto da vicino sa quanto sapesse essere attento, presente e generoso.

Mi mancheranno la sua franchezza, la sua testardaggine e i nostri confronti. Mi mancherà perfino quel suo modo di non darla mai vinta a nessuno. Alla sua famiglia e alla comunità di Coldiretti va il mio abbraccio più sincero. Ciao Salvatore. Ti ricorderò con affetto e con il rispetto che hai saputo guadagnarti ogni giorno”.