antica cittadella
antica cittadella

CASTEL VOLTURNO - In Campania su 31 punti campionati da Goletta Verde lungo la costa delle province di Napoli, Caserta e Salerno, 16 sono risultati entro i limiti di legge, mentre il restante 15 è risultato oltre i limiti, con delle concentrazioni elevate delle due specie microbiologiche target: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. Rispetto ai punti esaminati, il 13% sono risultati inquinati, mentre il 35% sono risultati fortemente inquinati. 

Quasi tutte foci dei fiumi

Quasi tutti sono quasi tutti foci dei fiumi, segnale che persistono i problemi alla rete di depurazione. Altro campanello d'allarme riguarda il fatto che il 91% dei punti monitorati non sono esposti i cartelli della qualità delle acque di balneazione. È quanto emerge, in sintesi, dal bilancio campano che Goletta Verde ha presentato oggi in conferenza stampa a Napoli concludendo, così, la tre giorni di tappa in Campania che l'ha vista impegnata anche in una visita al cantiere dell'ex SIN di Bagnoli - Coroglio, mentre a Napoli ha firmato un protocollo con la Regione Campania per il monitoraggio dell'abusivismo edilizio. Alla conferenza stampa hanno partecipato Francesca Ferro, Direttrice Legambiente Campania, Federica Barbera, Portavoce Goletta Verde, Giancarlo Chiavazzo, Ufficio Scientifico Legambiente Campania, Riccardo Piunti, Presidente CONOU, Stefano Sorvino, Direttore generale Arpa Campania, Luca Mascolo, Presidente Ente Idrico Campano, Mario Casillo, Vicepresidente della Regione Campania e Assessore ai trasporti, alla mobilità e al mare e Stefano Ciafani, Presidente nazionale Legambiente. Tornando ai dati di Goletta Verde, i monitoraggi lungo la costa si sono svolti tra la fine del mese di giugno e la prima settimana del mese di luglio, e hanno riguardato 17 punti a mare e 14 punti prelevati in situazioni critiche di scarico, foci di fiumi. 

L'unica criticità nel Casertano

Focus punti campionati: 5 i punti tutti campionati a mare nella provincia di Caserta di cui solo uno è risultato fortemente inquinato, il punto a Castel Volturno presso la foce del fiume Regi Lagni. Gli altri quattro punti sono risultati entro i limiti e sono il mare presso la foce del canale in località Baia Domizia a Sessa Aurunca, il punto presso la foce del canale Fiumarella a Mondragone, il punto presso l'emissario del lago Patria in località lago Patria a Castelvolturno e il mare presso la foce del fiume Savone a Mondragone.

Le altre province

Nella provincia di Napoli sono stati monitorati 14 punti, 4 sono risultati oltre i limiti: la foce del canale Licola al lido di Licola a Pozzuoli risultato fortemente inquinato, il mare presso la foce dell'alveo Volla a S.Giovanni a Teduccio risultato fortemente inquinato, la foce del fiume Sarno tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia che è risultato fortemente inquinato mentre ha avuto il giudizio di inquinato il mare presso il rivo San Marco a Castellammare di Stabia. Gli altri 10 punti sono risultati entro i limiti: la spiaggia di Mappatella Beach sul lungomare Caracciolo, il mare presso la foce del Lagno Vesuviano a Ercolano, il mare in corrispondenza di via ponte della Gatta a Torre del Greco, il mare fronte foce del rivolo Neffola in località Marina Grande a Sorrento, il mare fronte lo scarico sul lungomare Marconi a Torre Annunziata ed il mare presso la foce del Rivo d'Arco a Vico Equense in località Seiano. 

 

Inoltre, risultano per la provincia di Napoli tutti entro i limiti i punti campionati a Ischia: la spiaggia del muro rotto a Ischia Ponte, la spiaggia del Perrone a Casamicciola Terme, la spiaggia di Chiaia davanti al canale a Forio in località Chiaia Spinesante e il mare presso il Rio Corbore a Ischia sul Lungomare Cristoforo Colombo. 12 i punti monitorati nella provincia di Salerno: la situazione in questa provincia risulta più critica, poiché l'83% dei punti monitorati in questa provincia superano i limiti di legge. Risultano fortemente inquinati 7 punti: la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno sul lungomare Clemente Tafuri, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano in località Torre Picentina, la foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Tusciano a Pontecagnano/Battipaglia, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli nel comune di Eboli e la foce del rio presso via Poseidonia 441 a Capaccio in località Laura. 3 punti sono risultati inquinati e nello specifico sono la foce di Capo di Fiume a Capaccio in località Torre di Paestum-Licinella, la foce del fiume Solofrone tra il comune di Capaccio e Agropoli e la foce di un canale presso la spiaggia in località tra Caprioli e Palinuro nel comune di Centola. I due punti risultati entro i limiti alle analisi di Goletta Verde sono la foce del fiume Testene ad Agropoli, la spiaggia fronte il rio Arena in località Ogliastro e Baia Arena tra i comuni di Castellabate e Montecorice.