MONDRAGONE – Si è chiusa ieri, domenica 1 novembre 2026 alle ore 13.00, la mostra personale “Umanesimo di razza contadina”, ovvero un viaggio tra memoria, paesaggio e vita quotidiana del territorio, attraverso lo sguardo e i colori di Francesco Manzi, artista di Mondragone.

Tre giorni di interessanti interventi e di brillanti critiche

Una tre giorni di esposizione delle opere, presso il Chiostro di San Francesco di San Gennaro Vesuviano (Na), inaugurata lo scorso venerdì 30 ottobre alle ore 18.30 alla presenza del Sindaco Arch. Agostino Torino e dell’Assessore alla Cultura Prof.ssa Maddalena La Marca, che ha potuto contare sulla brillante e favorevole critica del Prof. Pasquale Gerardo Santella, oltre che sui piacevoli ed interessanti interventi del Dirigente scolastico Antonio La Pietra e dello scrittore Prof. Salvatore Iervolino.

“La cena” e “La madre del pianista” fra le opere più apprezzate dai visitatori della personale che ha registrato un’ottima risposta di pubblico e critica.

Opere di Francesco Manzi

La mostra

Ben ventotto i lavori di Manzi, medico chirurgo in pensione originario di San Gennaro, ospitati in una suggestiva location resa disponibile grazie alla disponibilità del nuovo Parroco Don Vito che soltanto da poche settimane ha intrapreso un nuovo cammino di fede sul territorio, nonché grazie all’organizzazione delle opere Forum dei Giovani che ha inserito l’inaugurazione dell’iniziativa artistica all’interno della riuscitissima manifestazione “La Notte dei Calici”.