antica cittadella
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CAPUA - Il consigliere comunale di minoranza Fernando Brogna ha espresso giudizio negativo sulla dichiarazione del sindaco di Capua Adolfo Villani in relazione alle attività commerciali di Capua. “Trovo oltremodo irriguardose nei confronti dei commercianti le dichiarazioni del sindaco Villani quando parla di rilancio del centro storico di Capua, visto che si è fatto di tutto per affossarlo. 

L'importanza del commercio

Il commercio mantiene viva l’identità di un territorio mentre qui è visto come benefattore della casse comunali. Il centro è un deserto, in diverse ore del giorno preda di extracomunitari privi di ogni controllo. La sfida era quella di riportare gente al centro con locali e magari servizi che costituissero centri d’interesse, ruolo che un tempo ricoprivano enti quali l’ospedale o Giudice di Pace. Avevamo proposto in campagna elettorale di incentivare le aziende di eccellenza quali CIRA, Tecnam, Pierrel, DSM che sono a Capua  a posizionare le loro sedi amministrative al centro storico ma nessuno ha ascoltato questi suggerimenti. 

Il nodo Ztl

C’è chi dichiara che ha vinto le elezioni grazie all’introduzione della ZTL; peccato che a perdere sono stati i commercianti e la città. La ZTL ha rappresentato un provvedimento inutile, che è servito solo a fare cassa; sarebbe stato invece indispensabile creare quelle condizioni per rilanciare il centro storico, magari con turismo ed eventi culturali di spessore, che in quattro anni, escluso il carnevale ad opera della Pro Loco, non si sono ma registrati. Il  commercio vive una situazione migliore solo nella zona di Porta Roma grazie alla presenza  dei militari che effettuano le loro compere in quella zona, dando ossigeno al commercio. Molto triste poi l’immagine dei tanti locali commerciali comunali sfitti, molti dei quali probabilmente  non suscitano  l’appeal di possibili investitori e che ben avrebbero potuto offrire altri servizi, magari grazie all’associazionismo locale che svolge un ruolo fondamentale per la comunità”. Così Brogna