Reggia di Carditello, si dimettono i revisori dei conti e il direttore generale
Tutto è avvenuto dopo un'informativa al ministro Giuli: al centro del confronto la mancata approvazione del bilancio
SAN TAMMARO – A poche ore dall’informativa presentata dal deputato del Pd Stefano Graziano al ministro della Cultura Giuli, avente per oggetto la gestione della Reggia di Carditello, oltre a quella di Caserta, è avvenuto un terremoto nella struttura interna alla fondazione.
Le dimissioni
Si sono infatti dimessi i revisori dei conti della Fondazione Reggia di Carditello Bruno Rossi, Gennaro Ciaramella e Maria Severino. Oltre a loro a rassegnare le dimissioni è stato anche il direttore generale Gennaro Miranda.
Gestione sotto esame
La questione della gestione, finita al centro dell’attenzione politica nazionale, è incentrata principalmente sulla mancata approvazione del bilancio della Fondazione e da un ingente quantità di debiti che pesa sui conti. Oltre all’elemento prettamente contabile e finanziario, non è da sottovalutare il doppio incarico ricoperto proprio dal Miranda che oltre ad essere direttore generale a Carditello è anche presidente della Fondazione Ville Vesuviane.
Adesso la questione passa direttamente al ministro Giuli che è chiamato a far luce sulla situazione della Fondazione della Reggia di Carditello.
