Terra dei Fuochi, rifiuti ed oli esausti su un terreno agricolo: scatta il sequestro
Pochi giorni era stata sequestrata anche un'autocarrozzeria per i medesimi reati

CASAL DI PRINCIPE - Nei giorni scorsi i Carabinieri, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Caserta, hanno intensificato i controlli contro i reati ambientali nei comuni della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, con interventi che hanno interessato Casal di Principe, Teverola, Gricignano di Aversa e Villa Literno. I controlli, eseguiti dai militari appartenenti alle Compagnie ed ai Nuclei Forestale Carabinieri territorialmente competenti, hanno portato al sequestro di diverse aree e alla denuncia di quattro persone, confermando l’attenzione costante dell’Arma sul territorio.
Rifiuti ed oli esausti su terreno agricolo
A Casal di Principe, tra il 21 e il 29 novembre, i militari dell’Arma hanno ispezionato due attività produttive. In via San Donato, un’impresa edile è stata scoperta a svolgere produzione di calcestruzzo senza autorizzazioni, bruciando scarti industriali e sversando fanghi in strada. L’area era inoltre occupata da accumuli di rifiuti pericolosi e non, tra pneumatici, residui ferrosi, oli esausti e materiali meccanici, accatastati su terreno agricolo senza alcuna autorizzazione.
Sequestrata carrozzeria
Pochi giorni prima, in via Bovio, è stata sequestrata una carrozzeria che operava senza le necessarie autorizzazioni e presentava rifiuti derivanti dalle lavorazioni, tra cui oli esausti, vernici e componenti meccaniche.

