Scontro politico in città, Simonelli replica al sindaco Santarpia
Il consigliere comunale del M5S: "Abbiamo chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale"
FRIGNANO - "C'è un limite a tutto e stamattina quel limite è stato ampiamente superato". Esordisce così Aldo Simonelli, consigliere comunale, commentando le recenti dichiarazioni social dell'ex primo cittadino Lucio Santarpia e annunciando l'avvio delle procedure istituzionali per certificare la decadenza dell'amministrazione.
Gli attacchi all'opposizione
"Dopo cinque giorni di silenzio assoluto sulla sentenza della Corte d'Appello, poche ore fa è arrivata la risposta di Lucio Santarpia – dichiara Simonelli –. Ha finalmente parlato, ma invece di accettare la legalità e la decisione dei giudici, ha preferito pubblicare un lungo sfogo pieno di attacchi personali contro di me, contro l'opposizione e contro i giornalisti locali. Siamo arrivati al punto in cui un sindaco decaduto dichiara pubblicamente che la legge non è sinonimo di giustizia, stracciando di fatto una sentenza di secondo grado e annunciando di voler rimanere aggrappato alla poltrona fino all'ultimo minuto utile. Nel frattempo, i giornali parlano dei danni d'immagine incalcolabili che sta subendo la nostra Frignano".
Il consigliere pentastellato respinge poi fermamente le accuse mosse all'opposizione in merito allo stallo dei lavori pubblici in paese: "L'ex sindaco arriva alla mistificazione più totale, giocando a fare la vittima e scaricando la colpa su di noi per i cantieri fermi e le opere incompiute. Voglio dirlo in modo chiaro a tutti: noi non abbiamo bloccato proprio nulla. È un colpo basso, oltre che fin troppo semplice, attribuire alla minoranza le colpe dei lavori non finiti nel disperato tentativo di nascondere la loro palese incapacità amministrativa. Noi abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere, tutelando i cittadini e il territorio dalle loro mancanze. Se fare opposizione seria con gli atti alla mano significa essere uno strillone, allora siamo fiero di esserlo".
Richiesto un consiglio comunale urgente
L'azione dell'opposizione, intanto, si sposta ufficialmente nelle sedi istituzionali. "La differenza tra noi e loro sta tutta nei fatti – prosegue Simonelli –. Mentre l'ex sindaco era impegnato a scrivere sui social per difendere l'indifendibile e a fare vittimismo, questa mattina alle 9 in punto abbiamo formalmente depositato e protocollato la richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale, controfirmata dai consiglieri Alidorante, Vargas, Maisto e Mastroianni".
Infine, l'appello diretto agli esponenti dell'amministrazione: "Invitiamo i consiglieri di maggioranza a uscire dal silenzio, a dimostrare maturità e a venire in aula, che è l'organo più alto di confronto democratico. Portiamo la discussione nella sede naturale, davanti ai cittadini di Frignano, e vediamo chi ha davvero a cuore il rispetto delle regole e il futuro di questa comunità", conclude il consigliere.
