Trova dosi di eroina e cocaina nelle tasche del figlio, i carabinieri individuano il pusher
Fondamentale la denuncia della madre del giovane che hanno consentito l'intervento
PIEDIMONTE MATESE - Un’attività di accertamento condotta dai Carabinieri della Stazione di Piedimonte Matese ha portato alla denuncia in stato di libertà di un 34enne del posto, ritenuto, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, gravemente indiziato del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
La denuncia della madre
L’indagine ha preso avvio dalla consegna spontanea ai militari dell’Arma di quattro piccoli involucri contenenti sostanza stupefacente. A rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri è stata una donna del territorio, che ha riferito di aver rinvenuto gli involucri, nel pomeriggio di ieri, all’interno della tasca dei pantaloni del figlio.
Gli immediati accertamenti avviati dai militari hanno consentito di sottoporre le sostanze a sequestro e di procedere alla loro identificazione. Si trattava di tre cilindri di plastica contenenti eroina, per un peso complessivo di circa 2,31 grammi, e di un involucro in cellophane contenente cocaina, del peso di circa 1,93 grammi.
Il provvedimento
La ricostruzione effettuata dai Carabinieri ha permesso inoltre di acquisire elementi ritenuti utili all'individuazione del soggetto dal quale il giovane avrebbe ricevuto la sostanza stupefacente. Gli approfondimenti investigativi condotti dai militari hanno quindi portato a identificare e deferire all’Autorità Giudiziaria un 34enne, residente a Piedimonte Matese e domiciliato di fatto ad Alife, già gravato da precedenti di polizia specifici.
L’intera sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata informata dai Carabinieri della Stazione di Piedimonte Matese, che procedono per gli ulteriori adempimenti investigativi.
