In due anni bonificati quasi 4.500 ordigni della Seconda guerra mondiale nel Casertano
Le operazioni hanno coinvolto gli artificieri del 21° reggimento Genio Guastatori
CASAGIOVE/LUSCIANO/SAN TAMMARO/SPARANISE - Gli artificieri dell'Esercito hanno concluso, dopo oltre 2 anni e mezzo, le attività di bonifica di 4.483 ordigni risalenti alla Seconda guerra mondiale, rinvenuti nel corso di alcuni lavori nel Comune di Lusciano, in provincia di Caserta.
Le operazioni
Le operazioni, iniziate nell'ottobre del 2023, hanno visto impegnati ininterrottamente gli artificieri del 21° reggimento genio guastatori in stretta sinergia con la Prefettura e altre istituzioni, tra Forze di polizia, Vigili del Fuoco, Genio Civile, 118 e Croce Rossa, Polizie locali, Anas e Autostrade per l'Italia, i Comuni di Lusciano, Casagiove, Sparanise, San Pietro Infine e San Tammaro e il custode giudiziario della società Silmac, che ha reso disponibili alcune cave per il brillamento degli ordigni, temporaneamente stoccati presso il deposito di Carditello.
Le azioni di corredo
L'intervento, caratterizzato da elevata complessità tecnica, ha consentito il recupero, la catalogazione e la successiva neutralizzazione di numerosi residuati bellici di varia tipologia e calibro rimasti inesplosi per oltre ottant'anni.
