Rifiuti ed incuria nel centro e cimitero terra di nessuna, Brogna denuncia il degrado in città
Le critiche del consigliere d'opposizione all'amministrazione: "Sindaco e assessori sotto l'ombrellone"
CAPUA – Una panoramica sul degrado diffuso nel territorio del comune di Capua. Si può sintetizzare in questo modo l’atto di critica diffuso con una nota stampa dal consigliere d’opposizione Fernando Brogna.
Brogna in apertura mette in collegamento l’enorme degrado della città con la mancanza di eventi per l’estate: “Le critiche non solo sono dirette all’assessore Corcione, totalmente inadeguato a gestire un assessorato tanto delicato come la cultura e gli eventi ma anche all’assessore Nocerino, per la situazione di profondo abbandono in cui versa la città di Capua”.
Incuria e rifiuti in strada
Sono diversi gli esempi che Brogna pone per far comprendere la situazione di degrado avvertita in città: “Il degrado è perfettamente sintetizzato nella totale incuria delle strade del pieno centro storico, dove abbondano erbacce e rifiuti offrono al visitatore occasionale uno spettacolo vergognoso. Via Alessio Mazzocchi, così come il vicolo che collega quest’ultimo a via Alviani, assume più l’immagine di una prateria che di una strada del centro storico. È stata una fortuna che non ci siano stati eventi in città, perché altrimenti si sarebbe scoperchiato il vaso di Pandora, ricolmo dell’inefficienza e inadeguatezza di quest’Amministrazione comunale".
Cimitero terra di nessuno
"Ma è mai possibile - incalza Brogna - che nessuno di questa sgangherata maggioranza passi per le strade del centro storico? A porta Napoli, precisamente nella rotonda, un cavo giace abbandonato da una settimana senza che nessuno se ne curi. Il cimitero è terra di nessuno, con portafiori rovesciati, lapidi appoggiate a terra e non fissate ai loculi”.

La critica all'amministrazione
Ovviamente Brogna non si limita alla denuncia, ma punta il dito contro una maggioranza di governo che, a suo dire, si girerebbe dall’altra parte facendo finta che i problemi non esistano: “Insomma Capua è sempre più lasciata al suo destino, all’abbandono totale e alla fuga dei cittadini verso i paesi vicini. Gli unici a non scappare sono gruppetti di giovani incivili e anche nugoli di extracomunitari che bivaccano nel centro storico, alimentando schiamazzi e disturbo della quiete pubblica. Nel frattempo sindaco e assessori sono all’ombra degli ombrelloni su qualche spiaggia, forse troppo occupati a stilare le prime strategie elettorali, in attesa delle elezioni che a Capua si terranno nella prossima primavera”.
